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CISL VdA | 20 gennaio 2022, 20:09

Solidarietà della Cisl ai Presidi aggrediti verbalmente da EducaLibera Vda

"Massima solidarietà" e "vicinanza" ai 22 dirigenti scolastici valdostani, finiti nel mirino delle accuse del comitato EducaLiberaVda, arrivano dalla Cisl scuola della Valle d'Aosta

Solidarietà della Cisl ai Presidi aggrediti verbalmente da EducaLibera Vda

"Siamo solidali con i dirigenti scolastici- scrive la segretaria Alessia Démé in una nota- che oltre che essere pubblici ufficiali sono in primis persone umane", impegnati "da due anni 7 giorni su 7 e reperibili 24 ore su 24 per il tracciamento e la messa in quarantena" di studenti, docenti e personale scolastico.

Per la Cisl Scuola Vda, i presidi sono diventati, insieme al personale di segreteria, "il primo presidio contro la diffusione della pandemia nelle aule scolastiche e ad essi sono affidati compiti sempre più gravosi e da espletare con la massima urgenza". Il sindacato "non chiede certo che i dirigenti scolastici siano chiamati eroi- prosegue Démé- ma siamo al loro fianco per qualsiasi azione anche legale che i dirigenti vogliano e possano intraprendere per la difesa della loro dignità, in primis come persone e poi come lavoratrici e lavoratori".

Entrando poi nel merito della lettera firmata da EducaLibera Vda, la Cisl scuola Vda reputa il contenuto "come una strumentalizzazione di un episodio molto grave avvenuto in Valle d'Aosta alcune settimane fa" e che "l'associazione lega all'obbligo vaccinale ed alle conseguenze che riportano coloro che hanno scelto liberamente e consapevolmente di non intraprendere il percorso vaccinale".

Alessia Démé segretaria Cisl Scuola VdA

"Come sindacato siamo a favore del rispetto delle persone ed auspichiamo che si possa ritornare ad un dialogo ed un confronto più pacato e costruttivo", prosegue la segretaria, ricordando che la Cisl scuola, fin dalla primavera scorsa, aveva lanciato la campagna 'Io mi vaccino', dichiarandosi apertamente favorevole alla vaccinazione.

"Siamo consapevoli che le posizioni di chi rispetta le norme sull'obbligo vaccinale e chi, invece, le ritiene lesive della propria dignità ed addirittura anticostituzionali sia difficoltoso- conclude Démé-, ma non possiamo accettare che la nostra comunità viva un conflitto tanto distruttivo tra persone che hanno opinioni e visioni diverse". (Dire)

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