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CRONACA | 19 gennaio 2022, 18:06

La Cogne Acciai Speciali ha concluso i lavori di restauro della facciata dello storico Palazzo di Direzione

Dopo cinque mesi torna all'antico splendore la facciata ora deterpata da un immobile di VdA strtture in stato di abbandono. Il bello non appartine al pubblico.

La facciata oggi

La facciata oggi

Si sono conclusi i lavori di ristrutturazione dello storico Palazzo di Direzione, acquistato a gennaio da VDA Structure, esercitando il diritto di prelazione con un’offerta sull’avviso di vendita con pubblico incanto.

I lavori, durati cinque mesi, hanno riguardato il restauro conservativo della facciata mediante ripristino delle finiture e degli elementi decorativi caratterizzanti l’esterno dell’edificio, considerato di interesse storico-architettonico e risalente agli Anni Venti del secolo scorso. Gli interventi hanno inoltre compreso la sostituzione dei serramenti esistenti con serramenti in legno a basso emissività al fine di implementare la politica di risparmio energetico, obiettivo primario e fondante per la società.

Facciata Cogne ieri

Due le macro fasi che hanno avuto gli interventi: la prima di progettazione, svolta in accordo con la Soprintendenza ai beni culturali, la seconda destinata alle azioni edili, con l’adozione delle specifiche previste nel progetto.

L’obiettivo primo delle opere di restauro della facciata è stato quello di evidenziare maggiormente gli aspetti architettonici tipici dell’epoca di costruzione dell’edificio. Infatti la palazzina vede la sua realizzazioni in due epoche differenti: i primi 3 piani sono stati realizzati ad inizio secolo scorso (indicativamente nel 1915) con elementi costruttivi quali muratura in laterizio pieno e decori nell’intorno dei serramenti, mentre l’ultimo piano nell’immediato secondo dopo guerra, con intonaco e malte colorate.

L’importo dei lavori della facciata è stato di oltre 240 mila euro, mentre per i serramenti sono stati investiti 223 mila euro, per migliorare l’efficientamento energetico.

A seguire i lavori per conto di CAS sono stati gli ingegneri Matteo Diani e Marco Mascotto. Gli interventi sono stati realizzati dall’impresa Fratelli Dall’Ara di Aosta.

Nei prossimi giorni, si ultimeranno i lavori del sistema di luci progettate per una maggiore valorizzare degli elementi architettonici caratteristici dell’edificio che racconta una parte di storia della città di Aosta.

 

red. cro.

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