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Governo Valdostano | 14 gennaio 2022, 19:39

Da lunedì 17 gennaio in Valle d’Aosta si applicano le misure previste per la zona arancione

Presidente Lavevaz: "Quella di non vaccinarsi è scelta di pochi con gravi conseguenze per tutti” SINTESI DELLE NUOVE LIMITAZIONI ELABORATA DALL'ADAVA

Per colpa di pochi no vax

Per colpa di pochi no vax

La Presidenza della Regione, in base alle disposizioni nazionali in vigore per il contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19 e a quanto comunicato dal Ministro della Salute, informa che da lunedì prossimo 17 gennaio si applicheranno in Valle d’Aosta le misure previste per la zona arancione.

La decisione è stata assunta tenendo in considerazione i dati del monitoraggio sanitario relativo ai casi Covid-19 che, nel bollettino di ieri, indicavano 574 nuovi positivi, 266 guariti, per un totale di 5.848 contagiati, 7 pazienti ricoverati in terapia intensiva e 53 nei reparti Covid dell’Ospedale Umberto Parini di Aosta.

“L’attenta analisi dei dati relativi ai ricoveri – commenta il Presidente della Regione Erik Lavevaz - ci porta a riflessioni severe nei confronti della scelta di non vaccinarsi. Emerge infatti che della totalità dei positivi Covid curati nel nostro nosocomio la stragrande maggioranza (42 persone) o non ha il vaccino oppure è vaccinata in maniera inefficace (da più di 120 giorni). Colpisce in particolare che 6  dei 7 pazienti Covid in terapia intensiva non abbiano ricevuto il vaccino”.  

“Quella di non vaccinarsi – prosegue il Presidente della Regione - è una scelta di pochi, che però può avere gravi conseguenze per tutti. La situazione della Valle d’Aosta ne è purtroppo l’esempio lampante: la situazione ospedaliera sarebbe radicalmente diversa se tutta la popolazione fosse vaccinata. Con le regole in vigore, piccolissimi numeri sui ricoveri possono far cambiare la collocazione della regione: vaccinarsi è oggi più che mai un segno di responsabilità e di solidarietà, cui siamo chiamati tutti indistintamente se vogliamo contribuire alla ripartenza della Valle d’Aosta”.

Sintesi regole principali elaborata da Adava, associazione albergatori

🍽 Bar e ristoranti
Consumazione (sia al banco che al tavolo, all’aperto e al chiuso) consentita solo con super green pass.

🛎️ *Hotel e altre strutture ricettive *
Alloggio e servizi di ristorazione prestati all’interno degli stessi (anche se riservati ai clienti ivi alloggiati) consentiti solo con super green pass

🎿 *Impianti di risalita *
Aperti e accessibili solo con super green pass

🏊‍♀️ *Palestre, piscine e centri benessere *

Attività consentite solo con super green pass

💇‍♂️ Parrucchieri ed estetisti
Accesso libero sino al 20/01, poi green pass base.

📽️ Cultura e svago
Cinema, teatri, spettacoli, stadi, eventi sportivi, musei, mostre, parchi di divertimento, sale scommesse, centri culturali e ricreativi solo per possessori di super green pass

💃 Discoteche

Chiuse fino al 31 gennaio 2022 in tutte le fasce di rischio Covid

🛍️ Negozi di beni non essenziali

Aperti, ma dal 1° febbraio 2022 accessibili con green pass base in tutte le fasce di rischio Covid

🛍️ Centri commerciali
Nei giorni festivi e prefestivi serve il *super green pass *(eccetto alimentari, edicole, librerie, farmacie, tabacchi)

🚙 Spostamenti

Da comune di residenza verso altri comuni o altre regioni solo con *green pass base *(a meno di ragioni di lavoro, necessità, salute o per servizi non sospesi ma non disponibili nel proprio comune)

ascova

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