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Consiglio Valle | 10 gennaio 2022, 20:51

Per il turismo invernale 'Si può e si deve fare di più'

Lo chiede Pour l'Autonomie interpellando la Giunta regionale per sapere: se si siano previsti incontri con il Governo di Roma al fine di esporre le gravi difficoltà a cui sono soggette le nostre attività di montagna fin dall’inizio della pandemia

Augusto Rollandin e Marco Carrel

Augusto Rollandin e Marco Carrel

Il Gruppo Consiliare Pour l’Autonomie presenta al Consiglio regionale del 12 e 13 gennaio 2022 un’interpellanza che dà voce alla crisi del nostro comparto turistico invernale, tra i più duramente colpiti dai contraccolpi dell’emergenza pandemica.

« Siamo una Regione montana con impianti sciistici e strutture turistiche di rilevanza internazionale» evidenziano i Consiglieri Carrel e Rollandin «D opo una passata stagione invernale segnata dalle chiusure forzate, quella presente è caratterizzata da una costante crescita di disdette e cancellazioni estese a tutto il primo quadrimestre 2022, con conseguente forte contrazione di presenze e di arrivi di turisti, soprattutto dall’estero».

« Ben consapevoli dell’impatto delle misure per il contenimento della diffusione dell’epidemia da Covid-19 e dell’importanza di porre in atto delle strategie che ne limitino i danni economici» continuano « da tempo chiediamo alla Giunta regionale interventi per estendere il servizio tamponi anche ad altre sedi oltre alle le farmacie, e per definire norme chiare e lungimiranti relative alla gestione dell’emergenza e alle regole della quarantena per i turisti risultati positivi durante il loro soggiorno e le strutture ricettive in cui sono stati ospiti. Reiteratamente abbiamo sottolineato come l’incapacità di assumere decisioni atte a difendere gli operatori e le strutture turistiche dagli aspetti ponderabili e imponderabili di un’emergenza ancora persistente, potesse avere come conseguenza inevitabile il veder compromessa pesantemente e nuovamente la stagione invernale, e altrettante volte ci siamo sentiti negare, contro ogni evidenza, che tale eventualità si sarebbe potuta verificare».

 « Ad oggi purtroppo dobbiamo prendere atto di un diffuso stato di crisi del comparto turistico» affermano « Tutte le strutture ricettive rimaste aperte stanno soffrendo per il calo di turisti e di conseguenza delle entrate, che si concentra nei periodi di vacanza ma anche e soprattutto nelle fasi della mezza stagione in cui prima si poteva contare sulle settimane bianche tanto care ai visitatori nazionali ed esteri. Per contro si ritrovano a dover far fronte alle spese di gestione, ai costi del personale che sono lievitati in ragione di una maggiore difficoltà di reperimento, e a un impegno di aggiuntive risorse economiche per il controllo del rispetto delle normative in vigore a livello nazionale. Ancor più drammatica evidentemente è la condizione delle strutture di nuova apertura e tutte quelle che hanno acceso mutui per ampliare la loro offerta turistica appena prima dell’inizio della pandemia e che ora, nonostante la sospensione del pagamento della quota capitale dei mutui con Finaosta, devono aggiungere alle già elencate spese anche importanti cifre per il pagamento delle quote interessi».

« Visto questo preoccupante stato di cose» concludono « a nostro parere è indifferibile l’esigenza di dare a questo settore un nuovo sostegno concreto, inteso sia come aiuti economici che come agevolazioni fiscali, che gli permetta di superare il momento di crisi e di continuare ad offrire quei servizi turistici attrattivi a livello sia nazionale che internazionale, che fanno parte della nostra storia e sono una delle risorse più importanti della nostra economia. Nel dettaglio riteniamo indispensabile che il termine della sospensione del pagamento dei mutui Finaosta, ad oggi previsto per il 31/10/2022, debba essere non solo prorogato ma anche ampliato all'esenzione almeno parziale della quota interessi».

Per queste ragioni Pour l'Autonomie interpella la Giunta regionale per sapere: se si siano previsti incontri con il Governo di Roma al fine di esporre le gravi difficoltà a cui sono soggette le nostre attività di montagna fin dall’inizio della pandemia; se siano previsti dei nuovi pacchetti di aiuti per questo comparto fondamentale per la nostra Regione; e se ci sia il proposito di prorogare al 31 ottobre 2022 il termine per la sospensione del pagamento della quota capitale dei mutui stipulati con Finaosta Spa, per le imprese turistiche invernali.

ascova

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