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Consiglio Valle | 09 gennaio 2022, 14:42

Costituito Comitato per Riforma legge elettorale regionale

La riforma dell'attuale sistema elettorale valdostano è una esigenza che emerge da alcune semplici constatazioni

Costituito Comitato per Riforma legge elettorale regionale

Nella legislatura 2013-2018 in Consiglio regionale si sono avvicendate ben sei diverse maggioranze. La legislatura 2018-2023 ha visto un avvicendamento di due maggioranze nei primi otto mesi e si è conclusa prematuramente all'inizio del 2020 con lo scioglimento anticipato del Consiglio. Questa legislatura è appena all'inizio e già è terminata la prima maggioranza.

“La situazione di crisi e di incertezza – si legge nel manifesto del Comitato - è ormai cronica, ha ricadute negative sulla attività amministrativa e impedisce una adeguata programmazione delle azioni e degli interventi. Inoltre la girandola delle alleanze disorienta gli elettori e distorce il significato del voto popolare”.   Per i promotori del Comitato ‘le cause di questa instabilità e volatilità di alleanze sono molteplici.

C'è la neceessità, già piu volte evidenziata in passato da Risoluzioni del Consiglio regionale, di una riforma istituzionale con alcune correzioni dello Statuto che richiedono una azione parlamentare, ma c'è anche la necessità di una modifica della legge elettorale regionale che è di piena competenza del Consiglio regionale. Ed è in questo campo che il  Comitato intende operare”.

La riforma promossa dal Comitato si basa su quattro punti:

-Elezione diretta del Presidente della Regione

-Scelta diretta da parte degli elettori, contestualmente alla elezione del Presidente, della maggioranza regionale con un sistema che garantisca almeno 21 seggi alla lista o coalizione collegata al Presidente vincente

-Favorire l'ampliamento della rappresentanza femminile in Consiglio regionale agendo sia sulle regole della composizione delle liste sia sulle preferenze, anche con il superamento della preferenza unica

-Mantenimento del sistema di spoglio centralizzato per evitare azioni di controllo del voto.

Il primo passo sarà la definizione di una organica Proposta di legge regionale, da mettere a punto rapidamente.

“La Proposta di legge – spiegano i promotori verrà promossa agendo contestualmente su due livelli: quello dell'iniziativa popolare per chiedere un referendum popolare in materia e quella del deposito diretto in Consiglio regionale”. Il Comitato non ha una colorazione politica, possono aderire tutti i cittadini valdostani che ne condividono l'obiettivo ed i quattro punti sopra elencati.

ascova

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