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ECONOMIA | 07 gennaio 2022, 12:00

Inflazione, al 3,9% su base annua

Nuova accelerazione dell’inflazione a dicembre e rincari per il carrello della spesa, che raddoppia la sua crescita. A dicembre 2021, dice l’Istat nelle stime preliminari, l’inflazione aumenta dello 0,4% su base mensile e del 3,9% su base annua (da +3,7% del mese precedente)

Inflazione,  al 3,9% su base annua

In media, nel 2021 i prezzi al consumo registrano una crescita pari a +1,9% (-0,2% nel 2020). Rincara il carrello della spesa. I prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona raddoppiano la loro crescita da +1,2% di novembre a +2,4%, mentre quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto accelerano da +3,7% a +4,0%.

Su base annuale, l’ulteriore accelerazione dell’inflazione è dovuta soprattutto ai prezzi dei beni alimentari, sia lavorati (da +1,4% di novembre a +2,0%) sia non lavorati (da +1,5% a +3,6%), ai prezzi dei beni durevoli (da +0,4% a +0,8%) e a quelli dei servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +1,9% a +2,3%).
L’Istat spiega che i prezzi dei beni energetici, pur mantenendo una crescita molto sostenuta, rallentano (da +30,7% a +29,1%), a causa di quelli della componente non regolamentata (da +24,3% a +22,0%), mentre la crescita dei prezzi della componente regolamentata rimane pressoché stabile (da +41,8% a +41,9%).

Nel confronto annuale, spiccano i rialzi di due voci su tutte superiori all’indice generale del 3,9%. Sono i trasporti, che segnalano più 9,6% su base tendenziale, e soprattutto la voce Abitazione, acqua, elettricità e combustibili che vola a più 14,4%.

Nel 2021, dopo la flessione del 2020 (-0,2%), «i prezzi al consumo tornano a crescere in media d’anno (+1,9%), registrando l’aumento più ampio dal 2012 (+3,0%) – spiega l’Istat – La ripresa dell’inflazione nel 2021 è essenzialmente trainata dall’andamento dei prezzi dei Beni energetici (+14,1%), diminuiti invece dell’8,4% nel 2020. Al netto di questi beni, nel 2021, la crescita dei prezzi al consumo è la stessa registrata nell’anno precedente (+0,7%). In base alle stime preliminari – prosegue l’Istituto – l’inflazione acquisita o trascinamento per il 2022 (cioè la crescita media che si avrebbe nell’anno se i prezzi rimanessero stabili fino a dicembre) è pari a +1,8%».

Bruno Albertinelli

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