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Aosta Capitale | 04 gennaio 2022, 17:01

Collaborazione tra Comune e Terzo settore per riaprire la bocciofila di Cogne

Domande da presentare entro il 1° marzo per tutti gli enti interessati alla gestione della struttura

Collaborazione tra Comune e Terzo settore per riaprire la bocciofila di Cogne

Dopo due anni di chiusura il Comune di Aosta tenta la strada delle coprogettazione in partnership con un ente del Terzo settore per riaprire la bocciofila comunale di via Giorgio Elter nel quartiere Cogne: l'avviso è stato pubblicato sul sito internet del Comune, potranno fare domanda entro il 1° marzo tutti gli enti del Terzo settore, anche sotto forma di raggruppamento temporaneo, interessati alla gestione della struttura, in collaborazione con il Comune di Aosta. Le proposte presentate saranno valutate sulla base del progetto proposto (massimo 85 punti) e del piano economico-finanziario (massimo 15 punti).

Per il futuro della bocciofila, nei piani dell'amministrazione comunale c'è la sua riqualificazione e la sua successiva organizzazione e gestione come centro di incontro di comunità e prossimità e luogo di attività culturali, artistiche, sportive o ricreative di interesse sociale, di promozione e di diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale. Si punterà anche sull'inserimento o il reinserimento lavorativo dei lavoratori socialmente utili e sul coinvolgimento del mondo dello sport per l'organizzazione e la gestione di attività sportive dilettantistiche correlate al gioco delle bocce e ad attività analoghe. L'accordo di collaborazione relativo alla co-progettazione, da stipularsi in forma di convenzione tra il Comune di Aosta e il soggetto selezionato, avrà la durata di due anni, a partire dalla data di avvio dell'attività, eventualmente rinnovabili per ulteriori due anni.

"Attraverso l'avvio della procedura - afferma l'assessora alle Politiche sociali, abitative e alle Pari opportunità, Clotilde Forcellati - l'amministrazione intende rendere nuovamente disponibile alla collettività una proprietà che riveste il significativo ruolo per il contesto urbano di cerniera tra il centro cittadino e il quartiere Cogne, un incontro tra le due realtà che nel passato ha lavorato bene, svolgendo un importante compito per l'aggregazione dei cittadini e la coesione sociale". Per Forcellati, "la modalità scelta per ridare nuova linfa alla storia della bocciofila è quello della co-progettazione, strumento di amministrazione condivisa che permette di individuare insieme all'ente pubblico gli obiettivi, e responsabilizza la comunità nelle scelte politiche. In questo caso, come auspichiamo, si tratterà di un incontro tra tre attori che vede il Comune chiedere la collaborazione del mondo sportivo e del Terzo Settore".

Ma.Bo.

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