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Informazioni pratiche | 11 novembre 2021, 17:05

Inverno e tisane depurative: dai benefici alle erbe più utilizzate

I benefici delle tisane ovviamente dipendono dalle erbe utilizzate per realizzarle, ma ci sono alcuni vantaggi che tutte le bevande calde hanno in comune

Inverno e tisane depurative: dai benefici alle erbe più utilizzate

In inverno le cose cambiano, e non si fa riferimento soltanto al clima. Le nuove condizioni atmosferiche impongono una rivoluzione delle nostre abitudini, e questo condiziona anche l’alimentazione e la necessità di idratarsi più spesso, perché con il freddo il corpo sente meno la necessità di acqua. In sintesi, bisogna fare molta attenzione a questo aspetto, e le tisane insieme agli infusi possono diventare un’ottima scelta.

Quali sono i benefici delle tisane?

benefici delle tisane ovviamente dipendono dalle erbe utilizzate per realizzarle, ma ci sono alcuni vantaggi che tutte le bevande calde hanno in comune. Per prima cosa, riscaldano il corpo e questo in inverno diventa un sollievo molto apprezzato da tutti. In secondo luogo, posseggono una serie di principi attivi che possono calmare l’umore, alleviare le infiammazioni e i dolori, o favorire la digestione.

Come se non bastasse già questo, le tisane, i decotti e gli infusi aiutano il sistema immunitario ad opporre una risposta più efficace ai virus e alle influenze, e sono molto buone da bere, perché hanno un ottimo sapore e un grande aroma.

Come anticipato poco sopra, in base al tipo di tisana si possono ottenere svariati effetti sul nostro organismo. Ci sono le bevande drenanti, per fare un primo esempio, e le tisane che aiutano a disintossicare il corpo, oltre a quelle che favoriscono la diuresi.

Non potremmo poi non citare le tisane che attivano il metabolismo e che aiutano a bruciare i grassi con l’attività fisica (erroneamente definite “dimagranti”).

Quali sono le erbe più utilizzate per le tisane?

Molto utilizzate per le tisane, per via dei loro benefici, sono le piante dei frutti esotici, come ad esempio i più noti quali la curcuma o lo zenzero. Tra le piante dei frutti esotici indicati per infusi o tisane vi sono però anche il Karkadè, la papaya e gli alchechengi. Questi ultimi anche se meno conosciuti, hanno tantissime proprietà, come spiegato anche sulla pagina dedicata agli alchechengi dei Fratelli Orsero, ad esempio sono un ottimo rimedio al gonfiore grazie al loro effetto diuretico. Inoltre, sono facili da utilizzare, dato che basterà semplicemente far essiccare le bacche e sfruttarle così per infusi e tisane.

Per quel che riguarda le erbe, anche in questo caso la lista ospita molte voci, fra le quali troviamo la camomilla, il cardamomo, la valeriana, l’agnocasto, l’olmo rosso, i fiori di ibisco e molti altri esempi. Ognuna di queste erbe possiede delle determinate proprietà, da quelle sedative a quelle antinfiammatorie, passando per l’alleviamento di condizioni come lo stress.

Si chiude con altre piante officinali più o meno note, e spesso utilizzate come base per tisane e infusi. Si fa ad esempio riferimento alla melissa, all’echinacea, alla malva, alla rosa canina, alla lavanda, alla passiflora, alla salvia e alla menta. In sintesi, il menu è molto vasto e comprende tantissime opzioni per la realizzazione di bevande calde, ottime per la stagione invernale.

red. eco.

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