CULTURA - 20 ottobre 2021, 11:13

Il Forte di Bard all’assemblea annuale dell’International Fortress Council in Lussemburgo

Ornella Badery (prima da sn) durante i lavori dell'Ifc

Ornella Badery (prima da sn) durante i lavori dell'Ifc

In rappresentanza della Rete italiana delle Fortificazioni, il Forte di Bard ha preso parte ai lavori dell’assemblea annuale dell’International Fortress Council-IFC, che si è svolta quest’anno nella città di Lussemburgo dal 14 al 16 ottobre.

La presidente dell’Associazione Forte di Bard, Ornella Badery, è intervenuta all’assemblea generale illustrando le caratteristiche del sistema delle fortificazioni italiane e le attività svolte nel corso del 2021.

Oltre all’Italia, erano presenti i rappresentanti delle fortezze di Francia, Belgio, Olanda, Lussemburgo, Germania, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti.  

"Essere parte di quest’organizzazione internazionale – commenta Ornella Badery - è per il Forte di Bard un grande onore e un’occasione di utile confronto con l’intento di proseguire, su un piano europeo, l’opera di promozione e divulgazione delle fortificazioni che sono state oggetto di importanti eventi storici nei vari territori e che, grazie all’opera di recupero, sono state restituite alla disponibilità del pubblico. Grandi costruzioni testimoni di guerra che si trasformano in testimoni di cultura e di pace".

  Nel corso dei lavori l’assemblea ha espresso il suo sostegno all’inserimento della fortezza di Crevecoeur, a 's-Hertogenbosch, nei Paesi Bassi, tra i beni monumentali più a rischio. Nonostante gli sforzi congiunti di molte organizzazioni infatti, il sito rischia di andare incontro al più totale abbandono e declino.

I lavori dell’IFC proseguiranno con incontri quadrimestrali; il prossimo appuntamento è previsto in Olanda e vedrà l’allargamento dell’associazione alle rappresentanze di Malta e Portogallo.      

id.

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