/ Eccellenze Valdostane

Eccellenze Valdostane | 14 ottobre 2021, 10:30

La Valle d’Aosta per Slow Wine 2022 - Il video di Didier Gerbelle - Aymavilles

Tutti i numeri della regione nella dodicesima edizione della guida ai vini di Slow Food Editore. In libreria e online su Slowfoodeditore.it dal 13 ottobre

La Valle d’Aosta per Slow Wine 2022 - Il video di Didier Gerbelle - Aymavilles

20 cantine recensite, 2 Chiocciole, 7 Top Wine e 3 video realizzati in vigna e cantina dai collaboratori e accessibili direttamente dalla guida tramite QRCode. Sono questi alcuni dei tratti salienti che l’edizione 2022 di Slow Wine delinea rispetto alla Valle d’Aosta. 

La guida alle migliori cantine italiane secondo Slow Food, giunta alla dodicesima edizione, sarà disponibile in tutte le librerie da oggi 13 ottobre e online sullo store di Slow Food Editore e vede il ritorno di due delle principali caratteristiche, sospese a causa della pandemia nel 2020.

Innanzitutto, la visita dei collaboratori alle cantine. Unica nel panorama delle guide al vino, infatti, Slow Wine non si limita a degustazioni ma, grazie alla capillarità degli oltre 200 collaboratori presenti in tutta l’Italia, visita i filari e le cantine delle aziende recensite. A questo si aggiunga il ritorno del riconoscimento più identificativo della guida: le Chiocciole, ovvero il simbolo assegnato a una cantina per il modo in cui interpreta i valori organolettici, territoriali e ambientali in sintonia con la filosofia di Slow Food.

Inoltre, il ritorno in vigna e cantina ha permesso ai collaboratori di realizzare 485 video brevi (della lunghezza di 5/10 minuti), veri e propri prodotti digitali scaricabili grazie ai QR Code pubblicati sulla guida stessa che permettono al lettore di visitare virtualmente le aziende.

La Valle d’Aosta vista da Slow Wine

 

Il video di Didier Gerbelle - Aymavilles

La viticoltura valdostana continua la sua marcia sulla strada tracciata negli ultimi dieci anni: attenzione al territorio e vini fortemente espressivi e identitari, per un areale dalle caratteristiche pedoclimatiche uniche.

Si registra un numero impressionante di nuove aziende: considerando le superfici vitate e le bottiglie prodotte, contare 65 attività tra cantine cooperative e realtà private fa sicuramente effetto: questo exploit è dato sicuramente dall’attenzione che le nuove generazioni stanno ponendo nei confronti dalla viticoltura e dell’agricoltura in generale.

Scopri su Slowfood.it/slowine tutti i dettagli di tipologie, annate e zone di produzione e tutti i riconoscimenti che Slow Wine ha assegnato alle aziende valdostane.

ascova

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore