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CULTURA | 10 ottobre 2021, 11:00

LIBRARTE: Intrigo: il romanzo di Claudio Bedin

A cura di Manuela Moschin del blog www.librarte.eu e del gruppo Facebook Storie di Libri di Pasquale Cavalera https://www.facebook.com/groups/storiedilibriCOM/

LIBRARTE: Intrigo: il romanzo di Claudio Bedin

Buongiorno carissimi, oggi vi segnalo un giallo basato su un autentico fatto storico con la particolarità che quasi tutti i personaggi sono reali. Il libro si intitola "INTRIGO" di Claudio Bedin. Complimenti Claudio!

Sinossi

Venezia 1617. Dopo la pace ottenuta con l’Arciduca d’Austria, protettore dei pirati Uscocchi che depredavano il naviglio mercantile veneziano, la Serenissima è oggetto delle trame del Viceré di Napoli, duca d’Ossuna, uomo noto per i suoi intrighi e la personale ambizione. In questo è ben assecondato dal governatore spagnolo di Milano, don Pedro di Toledo, mentre le fila della congiura sono nelle mani del marchese di Bedmar, ambasciatore spagnolo.

La città è in preda al terrore ed è piena di spie, le informazioni raccolte denunciano il pericolo di una sobillazione in città e addirittura di una invasione nemica da mare e da terra. Il Consiglio dei Dieci nomina Capitan Grande o “Missier Grande”, il giovane Luigi Malipiero, ma tutte le sue indagini non approdano a nulla perché c’è sempre una mano pronta a eliminare congiurati e testimoni; e intanto una flotta napoletana risale l’Adriatico pronta ad attaccare.

Contemporaneamente l’ambasciatore Bedmar sobilla una rivolta dei mercenari olandesi che la Repubblica, terminata la guerra contro gli Asburgo, non ha trovato di meglio che far accampare nell’isola del Lazzaretto, dove i soldati patiscono la fame.

Il fallimento di ogni indagine può costar caro al capitano Malipiero, ma lui è tenace e continua con determinazione a cercare di risolvere l’intrigo. E fra le braccia di Modesta, la giovane che di lui è innamorata, Luigi coglie un particolare importantissimo…

Non mancano abili spie, avventurieri, inquisitori e cinici sbirri. La scena si sposta da Venezia a Zara, a Napoli, per poi ritornare a Venezia. La vicenda, assolutamente basata su un reale fatto storico, è complicata, ma narrata con un percorso logico.

La maggior parte dei personaggi sono pure reali, e Venezia… è un affresco! 

Un passo del libro

Nel tardo pomeriggio smise di piovere. Mentre si dirigeva all’appuntamento con Jacques Pierre, Luigi Malipiero aspirò l’odore della pioggia sui masegni. Alzò lo sguardo verso il sole che restava nascosto dietro minacciose nuvole grigie e accelerò il passo. Ogni tanto un raggio filtrava fra le nubi e uno strano bagliore dava alla città un’aria inquietante.

Dopo la gioia per la pace conclusa con gli Asburgo, il timore della congiura aleggiava su Venezia come una cappa e la tristezza, se non addirittura la paura, aveva invaso tutti. La gente si muoveva in fretta, guardandosi intorno sospettosa, non fidandosi né di alcuna persona né di alcun luogo; in una soffocante agitazione ciascuno misurava i pericoli con la sua paura.

Ogni uomo temeva di essere spiato e che in qualche Boca de Leon finisse una denuncia, e sul foglio ci fosse il suo nome. In ogni sestiere ce n’era almeno una e nella fessura finivano sempre più delazioni e segnalazioni. I Capi del Sestiere raccoglievano ogni giorno i fogli, accedendo al retro del muro dove erano poste le varie cassette; poi li consegnavano ai magistrati e il Missier Grande era fra i primi a leggerli, e doveva leggerli tutti.

Nelle donne, già abituate ad affrontare le avversità quotidiane, si era insinuata un’insolita paura, si affliggevano, tendevano supplici le mani al cielo, temevano per i padri, i mariti e i figli grandi, consolavano quelli piccoli e facevano domande in continuazione su tutto. Insomma, erano terrorizzate, per la patria, per la loro famiglia e per se stesse. 

Titolo: Intrigo

Autore: Claudio Bedin

A cura di Manuela Moschin curatrice della pagina Facebook e Blog www.librarte.eu

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