/ FEDE E RELIGIONI

FEDE E RELIGIONI | 07 ottobre 2021, 18:00

Domani venerdì 8 ottobre sainte Pélagie

Mi sento proprio schiantarsi il cuore nel petto nel sentire le tue sofferenze, e non so cosa farei per vederti sollevata. Ma perché agitarti tanto? perché smani? E via, figliuola mia, mai ho visto regalarti tanti gioielli da Gesù come adesso. Mai ti ho vista così cara a Gesù come adesso. Dunque di che temi, tremi e paventi? Il tuo timore e tremore è simile a quello di un bambino che sta in braccio alla mamma. Dunque è timore sciocco ed inutile il tuo. (San Pio di Pietralcina)

Domani venerdì 8 ottobre sainte Pélagie

AGENDA DEL VESCOVO DI AOSTA MONS. FRANCO LOVIGNANA

Venerdì 8 ottobre
Aosta, Casa della Carità - ore 9.30
Visita al cantiere con i sacerdoti

Vescovado - pomeriggio
Udienze

Aosta, chiesa parrocchiale di Santo Stefano - ore 16.30
Partecipazione alla presentazione del libro di Emilia Agavit Via San Giocondo n° 8

Sabato 9 ottobre
Chiesa parrocchiale di Émarèse - ore 15.00
S. Messa per l'ingresso del nuovo parroco, don Lorenzo Sacchi

Chiesa parrocchiale di Saint-Vincent - ore 18.30
S. Messa per l'ingresso del nuovo parroco, don Lorenzo Sacchi

Domenica 10 ottobre
Chiesa parrocchiale di Valtournenche - ore 10.00
S. Cresime

Seminario - ore 17.00
Mandato catechistico

Martedì 12 ottobre
Vescovado - mattino
Udienze

Seminario - ore 18.00
Riunione della Segreteria dell'Assemblea diocesana

Mercoledì 13 ottobre
Seminario - ore 18.00
Assemblea di Chiese Aperte e S. Messa

Giovedì 14 ottobre
Aosta, Chiesa parrocchiale di Sant'Anselmo - ore 18.15
S. Messa per il 50° anniversario della consacrazione della chiesa

Venerdì 15 ottobre
Vescovado - mattino
udienze

Quart, Monastero Mater Misericordiæ - ore 18.00
S. Messa per la Solennità di S. Teresa d'Avila

Sabato 16 ottobre
Chiesa parrocchiale di Morgex - ore 15.00
S. Cresime per le Parrocchie di Morgex e Pré-Saint-Didier

Chiesa parrocchiale di Verrès - ore 18.00
S. Cresime

Le Messager Valdotain ricorda sainte Pélagie  

La Chiesa celebra Beato Marzio Eremita in Umbria

Eremita vissuto nel XIII secolo in Umbria; notizie brevi sulla sua vita ci vengono tramandate da alcuni scrittori quasi contemporanei del beato, come il minorita Odorico da Forlì, che lo cita nella sua “Storia” dalle origini del mondo all’anno 1330.

 

Marzio nacque nel 1210, a Pieve di Compresseto, frazione di Gualdo Tadino, diocesi di Nocera Umbra da una famiglia semplice del popolo; fece per un certo tempo il muratore e nel tempo libero si dedicava all’assistenza degli ammalati e soccorrendo i bisognosi.

Aveva tre fratelli Silvestro (Salvetto), Leonardo e Filippo che divenne sacerdote; giunto ai 31 anni, abbandonò il mondo imitato dai fratelli e da altri; devotissimo di s. Francesco d’Assisi, che era morto una quindicina di anni addietro e che aveva rivoluzionato con la sua riforma di povertà evangelica, tutta la Regione Umbra, Marzio si ritirò in un romitorio presso Gualdo Tadino, abbandonato dai francescani.

Indossò l’abito dei Terziari Francescani e per 60 anni, si dedicò ad una vita di intensa unione con Dio, in una condizione di austerità e povertà eremitica.

Edificò con la parola e con l’esempio la popolazione dei dintorni, ottenendo pure conversioni strepitose; nei suoi ultimi anni divenne cieco, infermità che sopportò con ammirabile pazienza; morì in estrema povertà, vero ‘ povero evangelico’, l’8 ottobre 1301 a 91 anni.

Alla notizia della sua morte accorse una folla di fedeli che fu testimone di numerosi prodigi, aumentando così la sua fama di santità; gli abitanti di Gualdo, eressero a poca distanza dalla città, una chiesa detta poi di S. Marzio, dove il beato venne sepolto sotto l’altare.

La chiesa si deteriorò col tempo e il vescovo di Nocera Umbra nel 1607, fece trasportare il corpo del beato Marzio, nel tempio di S. Rocco fuori Gualdo.

Il culto che gli è stato da sempre tributato non risulta però confermato ufficialmente.

Il sole sorge alle ore 7, 26 e tramonta alle ore 19

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore