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Salute in Valle d'Aosta | 04 ottobre 2021, 17:24

In Valle d'Aosta è 'allerta tamponi' per il 15 ottobre

Andrea Nicola, titolare dell'omonima Farmacia Dottor Nicola, ha organizzato 'incremento di personale dedicato e prenotazioni online'

In Valle d'Aosta è 'allerta tamponi' per il 15 ottobre

L'aumento del numero di tamponi richiesti per ottenere il 'green pass', obbligatorio da venerdì 15 ottobre su tutti i luoghi di lavoro, coinvolge ad oggi circa 15 mila valdostani non vaccinati nonchè un numero imprecisato di lavoratori itineranti che possono contare sul servizio a pagamento della Usl, piuttosto oneroso e su 32 farmacie su tutto il territorio valdostano a prezzo calmierato (8 euro per i minori, 15 euro dai 18 anni in su). L'impressione è 32 presidi siano pochi a fronte di una richiesta media complessiva di 40 mila tamponi alla settimana, dovendo ogni individuo farne uno ogni due giorni e c'è chi lavora il sabato e la domenica. In questi giorni è boom di prenotazioni sia alla Usl sia, in misura molto maggiore, nelle farmacie e il timore è che non tutti riescano ad eseguire i test indispensabili per accedere al posto di lavoro.

"Noi ci siamo attrezzati per fare in modo di dire 'no' al numero più basso possibile di clienti", spiega Andrea Nicola (foto a lato), titolare dell'omonima Farmacia Dottor Nicola, che ha deciso "per un incremento di personale appositamente dedicato all'esecuzione dei test" e sta attivando le prenotazioni online "di facile e rapido accesso per chiunque - sottolinea il farmacista aostano - la speranza è ovviamente quella di tornare alla normalità prima possibile ma intanto ci attrezziamo per rispondere alla domanda cercando di limitare i disagi".

L'allerta tamponi è anche al centro di tre interrogazioni a risposta immediata che sono state depositate e ammesse all'ordine del giorno del Consiglio Valle, convocato mercoledì e giovedì, 6 e 7 ottobre.

Le consigliere Chiara Minelli e Erika Guichardaz del Progetto Civico Progressista-PcP chiedono notizie sull'esistenza di un censimento o una raccolta di dati sulle scelte vaccinali Covid-19 delle famiglie, fatte dalle autorità sanitarie regionali.

Il gruppo Pour l'Autonomie pone invece l'accento sulla carenza di guardie mediche nei distretti sanitari valdostani; infine la Lega VdA chiede quali iniziative siano proposte per garantire la disponibilità di test antigenici ai lavoratori dopo il 15 ottobre.

pa.ga.

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