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CRONACA | 23 settembre 2021, 14:59

Medico a processo per aver operato e salvato una paziente mentre era positivo al Covid

Medico a processo per aver operato e salvato una paziente mentre era positivo al Covid

E' iniziato oggi, presieduto dal giudice monocratico di Aosta Maurizio D'Abrusco, il processo penale nei confronti del medico di chirurgia vascolare Gianluca Iob, che ad aprile dello scorso anno operò una paziente nonostante lui fosse in quarantena perché positivo al Covid-19.

A processo anche l'allora direttore sanatorio dell'Usl valdostana, Pier Eugenio Nebiolo, e il responsabile del 118, Luca Cavoretto. Sono tutti accusati di aver violato la normativa sulla quarantena.
Lo scorso ottobre il pm Francesco Pizzato aveva chiesto per tutti e tre un decreto penale di condanna a cinque mila euro, impugnato dalla difesa che aveva invece chiesto di andare a processo. Dopo il deposito della lista dei testimoni di accusa e difesa, una decina in tutto tra i quali l'ex sindaco di Aosta, Fulvio Centoz, il giudice ha rinviato il processo al 22 novembre.

Secondo l'accusa, Iob non avrebbe potuto svolgere l'intervento in quanto risultato positivo, intervento autorizzato dallo stesso Nebiolo con una email. Il medico sarebbe stato portato in ospedale per eseguire l'intervento, e poi riportato a casa in ambulanza. Il tutto violando l'ordinanza di isolamento domiciliare emessa dal vice sindaco Antonella Marcoz.

Le indagini erano state condotte dal Nucleo investigativo dei carabinieri di Aosta. "Trovo il decreto penale di condanna una richiesta sconcertante - aveva commentato a ottobre Corrado Bellora, avvocato aostano difensore di Iob - e questo per aver salvato una vita la trovo una cosa incredibile".

red. cro.

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