/ CRONACA

CRONACA | 23 settembre 2021, 09:40

Corte dei conti contesta alla Chambre danno erariale da 250mila euro per affidamento Ufficio stampa

Il giornalista professionista incaricato dal 2013 non è coinvolto nel procedimento in quanto nulla ha fatto per agevolare l'ottenimento della nomina

La sede della Chambre valdotaine in regione Borgnalle ad Aosta

La sede della Chambre valdotaine in regione Borgnalle ad Aosta

Bufera alla Chambre valdotaine per l'incarico di responsabile Ufficio stampa e comunicazione affidato nel 2013 e rinnovato periodicamente al giornalista valdostano Fabrizio Perosillo.

Il procuratore della sezione valdostana della Corte dei conti Massimo Valero contesta a due giunte camerali e a due funzionarie della Chambre un danno erariale complessivo di circa 250 mila euro e ha notificato in questi giorni l'invito a dedurre all'ex presidente della Camera di commercio valdostana, Nicola Rosset (oggi presidente di Finaosta spa) alla dirigente della Chambre Claudia Nardon, alla funzionaria dell'ente Jeannette Grosjacques e ai membri delle due giunte dal 2013 ad oggi.

Per le giunte sono interessati Pierluigi Genta, Roberto Sapia, Ezio Mossoni, Silvana Perucca, Pierantonio Genestrone, Giulio Grosjacques, Graziano Dominidiato, Elena Martina Vesan.

Funzionaria, dirigente e membri delle Giunte camerali si sono rivolti in questi giorni a due legali; respingono decisamente la contestazione di aver agito in modo irregolare e assicurano al contrario di aver operato nel pieno rispetto delle normative. Il giornalista non è coinvolto nel procedimento in quanto nulla ha fatto per agevolare l'ottenimento dell'incarico.

Il pm Valero contesta il titolo di studio necessario per poter ottenere l'incarico di responsabile Ufficio stampa ovvero lo equipara a quello dirigenziale per il quale occorre la laurea universitaria: Perosillo possiede invece il diploma di maturità ed è  iscritto all'Ordine dei giornalisti, elenco 'giornalisti professionisti', dopo aver superato regolare esame di Stato: quanto è bastato ai vertici della Chambre per proporne la nomina e ai membi delle giunte per accettarla.

Irregolare, per la Corte dei conti, anche lo svoglimento della prova di francese, il cui superamento è necessario per ottenere una nomina nei quadri della Chambre: secondo la magistratura contabile sarebbe stata organizzata 'ad personam' per favorire il giornalista e sarebbe stata svolta nella sede della Camera di commercio con modalità ritenute discutibili dal pm Valero.

pa.ga.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore