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ISTRUZIONE E FORMAZIONE | 20 settembre 2021, 11:06

Proseguono con successo gli eventi inclusivi di Plaisirs de Culture

Fino a domenica 26 settembre visite, laboratori per bambini e ragazzi, conferenze, escursioni, presentazioni di libri e aperture straordinarie dei siti culturali valdostani, per l'inclusione, della diversità e dell'accoglienza

Proseguono con successo gli eventi inclusivi di Plaisirs de Culture

Una cultura democratica, che è in grado  di arrivare  anche al pubblico  più debole, come per esempio possono essere le persone con disabilità o le minoranze etnico-culturali. Questo è il messaggio intorno al quale si uniscono i 100 eventi della nona edizione di Plaisirs de Culture, la settimana della cultura in Valle d’Aosta, che preso il via sabato 18 e prosegue sino a domenica 26 settembre, a corollario delle Giornate europee del patrimonio.

“Heritage all inclusive- patrimonio culturale tutti inclusi”, il tema proposto quest’anno dall’Unione europea, è declinato a livello regionale in un ricco programma di eventi, tra visite, laboratori per bambini e ragazzi, conferenze, escursioni, presentazioni di libri e aperture straordinarie dei siti culturali valdostani, nel segno dell’inclusione, della diversità e dell’accoglienza.

A fare da regia alla rassegna c’è l’ormai rodato sodalizio tra l’assessorato regionale ai Beni culturali, al Turismo, allo Sport e al Commercio e la Soprintendenza per i beni e le attività culturali della Regione, arricchito quest’anno dal supporto dell’assessorato regionale alla Sanità, Salute e Politiche sociali e di una rete di ben 50 partner del territorio.  

La kermesse è iniziata venerdì 17 settembre, quando ad Aosta l’artista sarda Pietrina Atzori ha portato in scena il suo spettacolo “In fondo al cuore”, con la partecipazione delle cooperative Les Tisserands e Lou Dzeut ed è stata proiettata la performance-video Elementarmente Umano, realizzata dal regista valdostano Alessandro Stevanon.    

I protagonisti sono dei ragazzi di seconda generazione residenti in Valle d’Aosta che, tra i labirinti sotterranei del Museo archeologico regionale, cercano simbolicamente la loro identità, le loro radici e il loro cammino.  

Successo anche per “Luoghi Comuni”, ovvero le visite speciali in lingua araba, portoghese, rumena, albanese, cinese e africana in corso al Castello Gamba di Chatillon e all’Area megalitica di Aosta, condotte da facilitatori madrelingua che vivono in Valle d’Aosta, in collaborazione con le associazioni di migranti.

Anche in questa edizione, per l’intera settimana di Plaisirs de Culture, i castelli, i siti archeologici, i musei e le sedi espositive della regione aprono gratuitamente le loro porte ai visitatori, con alcune visite guidate rivolte alle persone ipo-vedenti e ipo-udenti, con il supporto della traduzione nella Lingua dei segni.

Fra gli incontri 'per tutti' da non perdere ci sarà quello di sabato 25 settembre, il castello Sarriod de la Tour di Saint-Pierre si presenterà nelle sue nuove vesti, grazie ad una serie di visite multidiscplinari alla scoperta dei lavori di restauro ancora in corso.

Martedì 21 settembre Stefano Massini, scrittore e volto tv, racconterà il suo Manuale di sopravvivenza ispirato da fatti di cronaca e bizzarrie del web in bilico tra realtà e finzione.

Venerdì 24 settembre toccherà a Massimiliano Ossini, scrittore e conduttore televisivo, presentare il suo terzo libro “Kalipè. A passo d’uomo”. Termineranno il programma alcune visite guidate dove si andranno a scoprire degli antichi borghi di alcuni Comuni valdostani, un vastocalendario di attività didattiche per bambini e ragazzi, e le visite gratuite alle esposizioni del capoluogo aostano, tra cui la mostra fotografica The Families of Man, allestita al museo archeologico regionale, il mondo del fumetto raccontato da Guido Crepax al Centro Saint-Bénin e la mostra Orizzonti interiori, firmata da Alberto Selvestrel e Alessandra Zucco, all’Hôtel des États.

i.d.

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