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AGRICOLTURA | 16 settembre 2021, 13:00

Agricoltori valdostani chiedono più chiarezza nei bandi e accesso più agevole alla burocrazia

Pubblicato sondaggio regionale; ora è in corso un'indagine per sondare l’interesse per lo sviluppo dell’agricoltura biologica in Valle

Agricoltori valdostani chiedono più chiarezza nei bandi e accesso più agevole alla burocrazia

Bene i servizi resi al settore dalla Regione, da rivedere invece l'organizzazione dei bandi e delle pratiche burocratiche inevitabili ma a volte troppo complesse e farraginose. Questi gli esiti della consultazione realizzata lo scorso anno dalla Regione per valutare il grado di soddisfazione degli agricoltori valdostani per le misure del Programma di sviluppo rurale 2014/20.

L’indagine è stata condotta dal Dipartimento Agricoltura con il supporto dell’Osservatorio economico e sociale della Presidenza della Giunta, attraverso l’invio di un questionario on line rivolto ai beneficiari degli interventi del Programma di sviluppo rurale-Psr e ai consulenti aziendali.

L’obiettivo era rilevare le difficoltà incontrate e individuare possibili interventi migliorativi. Al contempo, alcuni quesiti vertevano sulla nuova programmazione, che interesserà il periodo 2023/27, per fare emergere fabbisogni e suggerimenti. Il rapporto è consultabile sul sito istituzionale della Regione, sul Canale Europa e in home page (questo il link: https://new.regione.vda.it/<wbr></wbr>consultazione_agricoltori_PSR)<wbr></wbr>. 

Il quadro tracciato rivela aspetti critici legati alla scarsa chiarezza dei bandi, alle difficoltà di compilazione della modulistica e alla complessità delle procedure, mentre un giudizio sostanzialmente positivo è stato espresso per la qualità dei servizi offerti dall’Assessorato e da Area Vda_Agenzia Regionale per le Erogazione in Agricoltura), ente preposto alla gestione delle misure a superficie e di alcuni controlli richiesti dal Programma.

Alcune risposte hanno evidenziato l’esigenza di avere bandi più frequenti, possibilmente settoriali o tematici, altre quella di poter accedere a finanziamenti e percentuali di aiuto più elevati, una richiesta che va però bilanciata con la necessità di finanziare il maggior numero possibile di beneficiari, anche alla luce del fatto che le misure ad investimento hanno avuto un riscontro tale da esaurire costantemente le dotazioni finanziarie a disposizione.

"Credo sia importante mantenere aperto il dialogo tra ente pubblico e cittadini anche nell’ottica di migliorare il servizio che l’amministrazione offre alla comunità e questa consultazione andava proprio in questa direzione – dice l’assessore regionale all'Agricoltura, Davide Sapinet - negli anni, è già stato fatto un grande lavoro per cercare di semplificare le procedure, che, ricordiamolo, sono complesse non solo per gli agricoltori ma anche per gli uffici e rimaniamo convinti che la semplificazione amministrativa sia uno dei principali obiettivi da perseguire".

Dopo questa consultazione, è attualmente in corso un’altra indagine, per sondare l’interesse di consumatori e agricoltori per lo sviluppo dell’agricoltura biologica in Valle d’Aosta.

Sono iniziative che si inseriscono nel percorso di avvicinamento alla nuova programmazione, che interesserà il periodo 2023/27, e che vede l’Assessorato impegnato attraverso la partecipazione ai tavoli di concertazione nazionali e nell’organizzazione di tavoli tematici regionali.

 

i.d.

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