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Consiglio Valle | 15 settembre 2021, 11:17

Dal Consiglio straordinario in corso le decisioni sul futuro legislativo dell'Assemblea

Dal Consiglio straordinario in corso le decisioni sul futuro legislativo dell'Assemblea

Chiesto da sedici consiglieri regionali, è in corso il Consiglio Valle straordinario per discutere la sentenza della Corte dei Conti che ha condannato 18 tra assessori e consiglieri per la decisione di finanziare il Casinò.

Senza voler entrare nel merito della sentenza, è facile ritenere che la decisione non fu presa a cuor leggero e che il parere dell’ufficio legale della Regione e del dirigente responsabile abbiano avvallato la delibera approvata in Consiglio per l’assegnazione della somma (140 milioni di euro complessivi) al Casinò.

La Regione gode di autonomia nelle decisioni, ma proprio con questa sentenza della magistratura contabile l’autonomia viene messa in dubbio: quale politico si prenderà la responsabilità di decisioni non ordinarie se il pericolo poi è veder rovinata la propria vita o quella della famiglia?

Il giudizio dell’operazione è stato emesso da un tribunale amministrativo, non è un cavillo ma la distrazione dei pareri legali è proprio in questo ambito; l’operazione è stata giustificata con un atto amministrativo, se si fosse optato per un atto legislativo l’autonomia della Valle d’Aosta non avrebbe corso pericoli, la Corte dei Conti non avrebbe avuto giurisdizione sull’operato in questo caso politico.

Allora ci si chiede di chi è la colpa della scelta: errori simili vengono compiuti anche a livello governativo, emblematici sono il caso Alitalia e la condanna per l’ultimo finanziamento statale.

Non sappiamo quale decisione potrà prendere il Consiglio Valle (c'è l'ipotesi di un ricorso sull'insindacabilità delle decisioni), certo è che la materia è regolata da leggi ben precise che non saranno e non potranno essere trasgredite.

Il comportamento politico di questi ultimi tempi ha imbarbarito la comunità, i personaggi politici hanno perso di credibilità e sul finanziamento al Casinò la comunità è molto divisa sui giudizi; nel caso specifico non possiamo emettere giudizi di mala gestione, oltre alla decisione politica quella perpetrata è anche umana: il Casinò, indipendentemente dall’essere un pozzo elettorale, è sempre stata una delle aziende più importanti della nostra regione, la decisione presa l’ha salvata con le ottocento, all’incirca, famiglie il cui lavoro dipende.

 

Moreno Rossin

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