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CRONACA | 14 settembre 2021, 17:55

Per la morte dell'operaio Giuseppe D'Agostino indagato il titolare dell'impresa

I soccorritori giunti sul luogo dell'incidente poterono solo constatare la morte dell'operaio

I soccorritori giunti sul luogo dell'incidente poterono solo constatare la morte dell'operaio

Angelo Camputaro Lavorgna, impresario 66enne residente a Saint-Vincent, è indagato dalla Procura di Aosta per omicidio colposo. Il pm Francesco Pizzato ha chiuso le indagini sull'incidente avvenuto il 12 febbraio scorso in un cantiere stradale a Pré-Saint-Didier, in cui morì Giuseppe D'agostino, 43 anni, residente in Calabria ma domiciliato in Valle.

D'Agostino quella mattina lavorava lungo la strada statale 26, quando dopo essersi allontanato per pochi metri scivolò lungo un pendio per oltre 160 metri, precipitando nella scarpata del cosiddetto Orrido e morendo sul colpo per i gravi traumi riportati.

Secondo la magistratura, in qualità di amministratore unico della società per cui lavorava l'operaio, Lavorgna non avrebbe attuato tutte le misure di sicurezza previste dalla normativa. In particolare, il lato del cantiere da cui è poi precipitato D'Agostino non era dotato di adeguate protezioni da possibile cadute nel burrone.

pa.ga.

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