/ Consiglio Valle

Consiglio Valle | 14 settembre 2021, 12:16

Troppo vecchi per ricordare

Nemmeno nel sito dell’Uv si trova traccia dell’anniversario di fondazione. A ricordarlo ci ha pensato Alliance Valdotaine

Troppo vecchi per ricordare

Ieri ricorreva il 76/mo anniversario di vita dell’Union Valdotaine, ma a ricordarlo oggi è stata Alliance Valdotaine. I vertici del Mouvement, infatti, pare essersene dimenticati. Nemmeno nel sito c’è traccia. E’ pur verro che il siti è fermo da tempo quansi a simboleggiarne l’immobilità. Ma forse un motivo c’è. Infatti, come detto ad un settimanale locale dalla Presidente Cristina Machet: “Sembra banale ma l' Union valdôtaine è il partito più vecchio d' Europa, affonda le sue radici in un profondo pensiero autonomista. Il Mouvement nasce dagli incontri di un gruppo di valdostani di spicco che si riunirono, insoddisfatti, all' indomani dell' emanazione dei primi documenti ufficiali, i decreti luogotenenziali, che sancivano la prima forma di autonomia del secondo dopoguerra. I primi a protestare furono i Comuni che hanno fatto la storia della Valle d' Aosta e del nostro Movimento. Insieme abbiamo affrontato un percorso per la tutela dell' autonomia”.

Si impara e si capisce di più dell’Autonomia Valdostana leggendo gli articoli pubblicati settimanalmente da Aostacronaca.it dello storico Gian Franco Fisanotti che non cercare di interpretare il pensiero della signora Machet.

“Sembra banale ma l' Union valdôtaine è il partito più vecchio d' Europa” ha scritto la signora Machet. E ha ragione visto che il tempo trascorso è tanto e la memoria dei giovani è labile. Infatti il 3 e 4 agosto il partito ha celebrao i cento anni di fondazione con la festa dell’orgoglio sardista. Citazione: ""Il Partidu Sardu - Partito Sardo d'Azione è la libera associazione di coloro che si propongono, attraverso l’azione politica, di affermare la sovranità del Popolo sardo sul proprio territorio, e di condurre la Nazione Sarda all'indipendenza".               ((Art. 1 dello Statuto)

Ciò domostra anche che i legami con i Popoli minoritari sono solo negli archivi storici.

Un anniversario passato sotto traccia se non l'avesse ricordato oggi Albert Chatrian, coordinatore di Alleance Valdotaine, che a mome del movimento ha scritto: “Le groupe exécutif d’Alliance Valdôtaine, réuni dans la soirée du 13 septembre, en adressant les vœux de bon anniversaire à l’UV, tient à rappeler le rôle incontournable de toutes les composantes de l’aire autonomiste dans l’engagement pour le bien-être social, culturel et économique de la Vallée d’Aoste et souhaite que l’esprit fédérateur et novateur qui animait à l’époque les fondateurs de l’Union Valdôtaine puisse nouvellement faire surface et caractériser le débat politique dans le sens du respect et de l’honnêteté”.

Un auspico condivisibile ma la domanda è: l’Uv è in grado di rappresentare la nuova società valdostana? La sua assenza dal dibattito politico regionale e nazionale su tanti tempi importanti quali tassazione, innovazione e tanti altri che fanno pensare ad una arretratezza nella presa di coscienza dei problemi, proprio perché c’è chi pensa al passato e non si occupa del futuro. Non bastano le poltrone; il futuro si deve progettare, programmare e attuare.

Ha ragione Chatrian quando scrive: “Per Alliance, ridurre le diverse e strazianti spaccature dell'UV a mero personalismo sarebbe una banalizzazione inappropriata, che disturberebbe solo il regolare svolgimento degli scontri necessari per armonizzare il quadro politico; senza il desiderio di un'analisi profonda e realistica del recente passato e senza una rinnovata passione ed entusiasmo, sarà difficile gettare solide basi per un rilancio unitario della politica autonomista, con l'effetto certo di lasciare più spazio ai partiti nazionali”.

Più che pensare al passato meglio guardare e progettare il futuro. Vivere di ricordi si muore di inedia culturale, morale e ideale.

 

piero.minuzzo@gmail.com

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore