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Eccellenze Valdostane | 11 agosto 2021, 12:48

Distillati Levi, un inno al territorio alpino e alla tradizione valdostana

Nasce il primo e unico Génépy Blanc a Indicazione Geografica della Valle d’Aosta tutelato dall’Unione Europea

Distillati Levi, un inno al territorio alpino e alla tradizione valdostana

Targato Distillati Levi, il nuovo e primo Génépy Blanc I.G. della Valle d’Aosta è pronto a varcare le porte delle Distillerie St.Roch.

Il Génépy Blanc I.G., ottenuto da puro Génépy di montagna della Valle d’Aosta, è la più preziosa espressione dello storico liquore alpino. L’iconico colore trasparente, da cui il nome Génépy Blanc, è dovuto a un processo di produzione chiamato sospensione in cui le piante di génépy vengono posizionate su una rete d’acciaio a maglie strette al di sopra dell’alcool, in una vasca ermeticamente chiusa, per 60 giorni. Le piante non hanno mai contatto diretto con l’alcool che ne estrae così gusto e aromi in maniera più delicata. Questo metodo tradizionale, meno conosciuto, dà vita a un prodotto elegante e raffinato dall’aroma di génépy fine e delicato.  

Ad oggi è passato un anno dalla nascita del primo Génépy valdostano con certificazione IG, l’Artemisia Génépy IG della Valle d’Aosta, sempre nato all’interno delle Distillerie di Quart, ma “nonostante il periodo di stop dato dalla pandemia non ci siamo fermati – dichiara Luca Merisi, responsabile della produzione – anzi, abbiamo lavorato puntando a un ulteriore upgrade aziendale e a un nuovo prodotto certificato”.  

Ma quando si parla di “certificazione I.G.” cosa si intende? L’Indicazione Geografica di una bevanda spiritosa fa riferimento alla tutela dell’Unione Europea che ne garantisce l’identificazione come originaria di un determinato territorio; nel caso del Génépy significa quindi che le piante utilizzate per la produzione del liquore sono al 100% coltivate e raccolte in Valle d’Aosta. Il percorso per il riconoscimento dell’I.G. Génépy della Valle d’Aosta iniziato nel 2014 e, dopo richieste formali dell’Istituto Tutela Grappa della Valle d’Aosta e un lungo processo legislativo, nel dicembre 2019 viene presentato il piano dei controlli per ottenere la certificazione dell’Indicazione Geografica “Genepì della Valle d’Aosta – Génépy de la Vallée d’Aoste” da parte dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

 “L’innovazione e la continua ricerca, così come il forte legame con il territorio valdostano, sono parte fondamentale della nostra filosofia – dichiara Nicola Rosset, proprietario delle Distillerie St.Roch – e proprio per questo abbiamo puntato anche all’evoluzione del Génépy Blanc che già da tempo produciamo, introducendo l’importante garanzia dell’Indicazione Geografica, tutela che rafforza non solo il nostro prodotto ma anche il territorio e le aziende agricole che negli anni hanno coltivato la pianta simbolo della tradizione valdostana”.

i.d.

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