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Consiglio Valle | 30 luglio 2021, 20:14

Ai Comuni la Regione trasferirà oltre 16 milioni

Il Consiglio Valle, nella seduta straordinaria del 30 luglio 2021, ha approvato, con 21 voti a favore (UV, AV-SA, PCP, VdA Unie) e 14 astenuti (Lega VdA, Pour l'Autonomie), il secondo provvedimento di assestamento al bilancio regionale 2021 e le sue disposizioni collegate

Ai Comuni la Regione trasferirà oltre 16 milioni

Sui testi sono stati approvati 9 emendamenti, tra i quali la previsione di trasferimenti straordinari ai Comuni per 16 milioni 235 mila euro, di cui 9 milioni 800 mila senza vincolo di destinazione per spese correnti e a compensazione, anche parziale, delle minori entrate tributarie ed extra-tributarie del 2021 (ripartiti tra i Comuni proporzionalmente), e 6 milioni 434 mila euro per spese di investimento suddivisi in egual misura a tutti i 74 Comuni. Approvato anche un emendamento concordato tra i gruppi Lega VdA, PlA, Assessori Bertschy e Caveri, che autorizza la Giunta, per il 2021, ad affidare un incarico a Finaosta per uno studio sulla possibile fusione tra le società controllate della Regione esercenti gli impianti a fune, che preveda, tenendo conto dei diversi attuali assetti societari, possibili scenari alternativi.

Il testo di legge mette a disposizione per il 2021 72 milioni 118 mila euro derivanti dall’avanzo di amministrazione del 2020, di cui 52 milioni destinati a interventi d'investimento, in parte per l'aggiornamento del Programma regionale dei lavori pubblici e l'elenco annuale.

Per l’ammodernamento e lo sviluppo degli impianti a fune sono previsti 10 milioni di euro mentre 3,3 milioni vanno ad altri interventi di realizzazione e adeguamento di strutture ricreative e sportive.

Ammontano a 6,4 milioni di euro i fondi impegnati nella viabilità stradale per la manutenzione di strade e ponti. Sono stanziati 3,7 milioni per interventi correlati alla difesa del suolo, finalizzati alla riduzione dei rischi idrogeologici, e 2,5 milioni per contributi ai comuni per interventi su infrastrutture idriche di interesse collettivo; 3,7 milioni di euro riguardano gli interventi a seguito di calamità naturali, per il sistema di Protezione civile e per l’ambiente in generale.

Il provvedimento stanzia 4 milioni di euro nell’ambito dell’edilizia scolastica e universitaria, per l’adeguamento e la messa a norma degli edifici scolastici e il completamento del primo lotto del nuovo polo universitario.

Gli investimenti per il servizio sanitario regionale sono pari a 3,2 milioni di euro nel 2021 e contestualmente è stata proposta l’autorizzazione all’incremento delle risorse per la realizzazione del complesso ospedaliero “Umberto Parini”, per 17 milioni di euro. Sono, inoltre, previsti circa 2 milioni di euro per contributi finalizzati all’abbattimento delle barriere architettoniche e all'acquisto di ausili per la disabilità e per la fornitura di arredi e attrezzature negli stabili destinati all’assistenza degli anziani e inabili.

Per lo sviluppo del settore agricolo e del sistema agroalimentare sono destinati 2 milioni di euro di investimenti attraverso l’incremento della quota regionale del PSR-FEASR 2014-2020 e 2 milioni di euro per la spesa corrente destinati ai contributi per la monticazione, alla gestione dei consorzi di miglioramento fondiario e al sostegno del pascolamento estivo.

Gli investimenti per le attività culturali, la valorizzazione dei beni di interesse storico e del turismo ammontano a circa 2,7 milioni di euro. Lo sviluppo della digitalizzazione e della sicurezza informatica prevede un investimento di 1,1 milioni di euro, prevedendo il futuro sviluppo di servizi di innovazione tecnologica e comunicazione digitale nelle istituzioni scolastiche dipendenti dalla Regione.

La parte riservata alla spesa corrente è di 20 milioni euro ed è destinata principalmente a finanziamenti di interventi correlati all’emergenza epidemiologica da Covid-19 e per alcune misure una tantum nell’ambito delle politiche sociali e famiglia, la disabilità, i minori e gli asili nido e all’inclusione sociale di soggetti in condizione di fragilità socio-economica.

Dichiarazioni di voto

Il Capogruppo dell'UV, Aurelio Marguerettaz, ha fatto «i complimenti al Presidente della seconda Commissione e al senso di responsabilità di tutti i Consiglieri, che al di là della differenza di vedute hanno collaborato proficuamente all'elaborazione di questi due disegni di legge che danno risposte sia al sistema produttivo e delle famiglie sia al sistema istituzionale. Tuttavia, devo sottolineare che vivo con estremo imbarazzo la posizione della Capogruppo del PCP che porta avanti posizioni minoritarie all'interno del suo gruppo stesso. A nome del gruppo UV evidenzio che questa situazione è insostenibile e invito ad approfittare della pausa estiva per fare chiarezza.»

«Con logica di buon senso si è guardato alla fine del percorso - ha affermato il Consigliere di PlA, Mauro Baccega -. Il dibattito, su un testo di legge di tale portata, avrebbe potuto essere ben più lungo, ma c'era l'esigenza di procedere. Come Pour l'Autonomie abbiamo votato convintamente a favore di provvedimenti a sostegno delle famiglie e delle varie categorie, mentre ci siamo astenuti su altri aspetti che puntavano solo a amplificare il dibattito. Nel complesso, il nostro voto è di astensione. Sottolineo un aspetto: un relatore di maggioranza e Presidente di Commissione deve parlare a nome della Commissione, non come esponente di una forza politica.»

La Capogruppo di PCP, Erika Guichardaz, che era intervenuta in sede di trattazione dell'articolato per ribadire «la mia contrarietà e quella della collega Minelli al progetto di ampliamento del Parini e l'ulteriore ristrutturazione dell’ex Mauriziano senza un approfondimento che chiarisca i problemi evidenziati durante le audizioni in quinta Commissione», ha accolto «con favore la dichiarazione del collega Marguerettaz considerando che sono mesi che chiediamo questo chiarimento.»

pgc

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