/ CISL VdA

CISL VdA | 29 luglio 2021, 20:23

“QUANDO LA CONTRATTAZIONE PASSA DALLA TRAGEDIA ALLA FARSA”

Nella mattinata di mercoledì 28 luglio, le scriventi OO.SS. sono state audite in IIa Commissione del Consiglio Regionale in merito ai disegni di legge nn. 34 (Secondo provvedimento di assestamento del bilancio di previsione della Regione anno 2021 e variazione al bilancio di previsione per il triennio 2021/2023) e 35 (Disposizioni collegate al secondo provvedimento di assestamento del bilancio di previsione della Regione anno 2021 e variazione al bilancio di previsione della Regione per il triennio 2021/2023. Modificazioni di leggi regionali e altre disposizioni).

“QUANDO LA CONTRATTAZIONE PASSA DALLA TRAGEDIA ALLA FARSA”

Sul disegno di legge n. 34 rileviamo positivamente nell’articolato trasferimenti straordinari su finanza locale, su temi quali: infanzia, disabilità, anziani e famiglia. Positivo anche l’intervento sull’edilizia scolastica e riteniamo fondamentale il capitolo rivolto agli investimenti e all’occupazione.

Cosa differente è invece il disegno di legge 35, nel quale si osserva una continua degenerazione dei rapporti sindacali, materie deputate alla contrattazione vengono affrontate in legge, come ad esempio la riduzione dell’importo del FUA (Fondo Unico Aziendale) all’interno del quale ci sono le risorse complessive da cui deriva, a termine della contrattazione, il salario accessorio che riguarda tutti i dipendenti, passando attraverso le somme proposte per le ppo, i progetti e le particolari esigenze organizzative.

Tale riduzione è materia di contrattazione, come lo sono le percentuali di personale che può avvalersi del lavoro agile, ma pare che la nostra Giunta si limiti ad allinearsi tout court alla normativa nazionale in barba alla nostra autonomia. FP CGIL, CISL FP e UIL FPL da tempo protestano per l'evidente entrata a gamba tesa nella contrattazione, non solo per il manifesto sgarbo sindacale, ma soprattutto perché questo significa, invece di innovarsi, tornare indietro nel tempo a quando i rapporti di lavoro erano regolati dai DPR.

Inoltre riteniamo che il disegno di legge in parola tocca argomenti la cui articolazione e complessità (disposizioni in materia di personale, Enti Locali, Sanità, consigliere/a regionale di parità oltre a Office régional du tourisme) non si possano esaurire in un disegno di legge che tocca troppi ambiti in modo superficiale.

Il risultato esplicito è metterci all'angolo, proponendoci audizioni che a nulla porteranno, in quanto temiamo fortemente che le decisioni siano già prese. Per tutto quanto esposto non siamo, nel modo più assoluto, disponibili a condividere detto disegno così come proposto, e riteniamo, qualora la Giunta e la II Commissione dovessero procedere con questo testo, le stesse dovranno prendersi la totale responsabilità delle loro condotte a seguito delle azioni sindacali che riterremo opportune intraprendere.

FP CGIL Igor De Belli, CISL FP Barbara Abram, UIL FPL Ramira Bizzotto

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore