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Aosta Capitale | 21 luglio 2021, 13:41

Aosta: Primo importante 'sì' a nuovo regolamento su Fondo sfrattati

Sarà il Comune a pagare per tre anni il 60% degli affitti ai proprietari degli alloggi

Aosta: Primo importante 'sì' a nuovo regolamento su Fondo sfrattati

Dopo ampia discussione è stato approvato all'unanimità dalla Terza commissione consiliare comunale 'Servizi alla persona', il nuovo testo del regolamento sul Fondo sfrattati del Comune di Aosta. Il provvedimento verrà discusso nella seduta del Consiglio comunale della prossima settimana.

Frutto di un lungo lavoro di condivisione che ha coinvolto l'Unione dei piccoli proprietari immobiliari della Valle d'Aosta-Uppi, le sigle sindacali del settore casa e gli uffici comunali competenti, l'atto si rivolge a nuclei familiari o singoli in emergenza abitativa o oggetto di sfratto, che siano cittadini italiani o in possesso del permesso di soggiorno, residenti nel Comune di Aosta e senza abitazioni di proprietà a carico nella regione.

Le principali modifiche al testo, in vigore già concepito dal 2006, prevedono l'erogazione di un contributo comunale massimo di 300 euro, utile a coprire al limite il 60% del canone di affitto, comprensivo di spese condominiali, per un orizzonte temporale massimo di 36 mesi. La restante parte della quota dovrà essere corrisposta dal locatario. Il contributo comunale verrà erogato direttamente ai proprietari dell'alloggio. Le fasce contributive saranno determinate sulla base dell'Isee del futuro inquilino. Possibile presentare anche l'Isee corrente, di modo da coinvolgere nell'aiuto anche tutte quelle situazioni di difficoltà economica che si sono venute a creare con la pandemia. Obbligatoria la stipula di un contratto a canone concordato e dovrà includere anche le spese condominiali.

Per l'assessora alle Politiche sociali e abitative Clotilde Forcellati (Pcp, nella foto) l'obiettivo del nuovo testo "è quello di poter utilizzare al meglio le risorse che oggi sono poche ma che monitorando il fenomeno e le richieste potranno essere allocate anche in misura maggiore". Il fondo sfrattati "non vuole essere una forma di assistenza pura", ma vuole inserire i soggetti che ne usufruiranno "in un percorso di autonomizzazione e di progressiva uscita dalla situazione di difficoltà attraverso l'affiancamento di assistenti sociali", conclude Forcellati. Una volta approvato in Consiglio, il regolamento verrà inviato anche all'Uppi e alle sigle sindacali del settore casa per farlo maggiormente conoscere ai potenziali beneficiari.

Soddisfazione sulla mediazione raggiunta sulle modifiche al testo anche dai banchi dell'opposizione. "Questa è la dimostrazione che se ci parliamo e dialoghiamo possiamo fare un buon lavoro, seppur mantenendo delle vedute differenti- commenta Paolo Laurencet, consigliere del gruppo misto di minoranza -speriamo che tutto ciò possa essere replicato anche in altre
circostanze". Nominati anche Paolo Tripodi (Pcp) e Paolo Laurencet (Gruppo misto) relatori di maggioranza e di minoranza del provvedimento in Consiglio.

i.d.

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