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CRONACA | 15 luglio 2021, 09:10

In Francia è ancora volontario l'isolamento dei pazienti Covid

Eppure in Italia dove la quarantena è sempre stata obbligatoria si contano ad oggi 128.000 vittime; Oltralpe sono 111.000

In Francia è ancora volontario l'isolamento dei pazienti Covid

Caldeggiato con forza dai protocolli sanitari ma non obbligatorio: dall'inizio della pandemia nel febbraio 2020 i francesi vivono così l'isolamento domiciliare Covid, contrariamente a quanto accade in Italia, dove la quarantena ai malati e ai loro familiari è stata imposta dai primi giorni della pandemia.

Il Governo Macron ha dettato le regole di confinamento personale ma non le ha mai imposte, tanto che nessun paziente Covid è stato mai sanzionato per aver circolato liberamente in strada se munito di mascherina e guanti e nel rispetto del distanziamento sociale.

Le regole dovrebbero cambiare ora che lo stesso Macron ha annunciato l'obbligo vaccinale per il personale sanitario e l'obbligo del green pass per accedere a diversi locali pubblici. Ai pazienti Covid sarà imposto l'isolamento domiciliare o in strutture appositamente predisposte (Covid Hotel) ma avranno comunque due ore di 'libertà' dalle 10 alle 12, quando potranno uscire di casa, anche sen ben protetti, per eventuali incombenze personali o semplicemente per svolgere attività fisica distanti da altre persone.

La posizione così libertaria della Francia rispetto all'isolamento domiciliare cozza apertamente con i dati sui decessi: in Italia dove la quarantena è sempre stata obbligatoria si contano ad oggi 128.000 morti; Oltralpe sono 111.000.

Come a dire: più libertà e meno confinamento uguale meno vittime. Una spiegazione ci dev'essere: agli esperti il compito di svelarla.

pa.ga.

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