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ECONOMIA | 07 luglio 2021, 07:00

Quattro donne protagoniste della ripartenza, due le ristoratrici

Assegnato il premio Au coeur de la reprise. Soddisfatto Graziano Dominidiato, Presidente di Fipe-Confcommercio VdA, per i riconoscimento alla sommellier Beatrice Cortese e alla ristoratrice Stefania Bethaz

Beatrice Cortese

Beatrice Cortese

Capaci di reagire all'emergenza pandemica attraverso iniziative originali ed efficaci, radicate sul territorio e adatte a essere un esempio per altre ripartenze, con l'obiettivo di superare la fase critica: sono queste le quattro vincitrici della seconda edizione del premio "Au cœur de la reprise: esperienze di ripartenza al femminile", istituito dal Consiglio regionale della Valle d'Aosta.

“I nostri più sentiti complimenti a Beatrice Cortese del ristorante Trattoria di Campagna, nostra candidata al concorso  e vincitrice del secondo premio! Una giovane imprenditrice Fipe davvero brava! Complimenti” ha commentato Graziano Dominidiato, Presidente di Fipe-Confcommercio VdA (nella foto), che evidenzia: “il settore della ristorazione è stato protagonista del concorso, con il primo premio assegnato a Stefania Bethaz di Valgrisenche”.

La cerimonia di premiazione si terrà giovedì 15 luglio 2021, alle ore 17.00, ad Aosta, nella Sala Maria Ida Viglino di Palazzo regionale. Nel rispetto delle disposizioni anti-Covid e in considerazione della capienza limitata della sala, la partecipazione è riservata ai soli invitati.

L'iniziativa ha riguardato due settori, quello imprenditoriale-professionale e quello sociale-medico-sanitario: per ciascuno di essi sono stati assegnati due riconoscimenti, rispettivamente da 3.000 e 2.000 euro.

Per il settore imprenditoriale-professionale, il primo premio è stato assegnato a Stefania Bethaz, ristoratrice, per aver saputo rimodulare la propria attività e offrire un servizio alla piccola comunità di Valgrisenche.

Il secondo premio è stato attribuito a Beatrice Cortese, sommelier, per gli innovativi progetti ideati durante il lockdown per far continuare a crescere l'azienda di famiglia.

Per il settore sociale-medico-sanitario, il primo premio è andato a Liliana Padurariu, Vicepresidente dell'Associazione Quartiere Cogne, che sin dall'inizio dell'emergenza si è spesa su più fronti per venire incontro alle diverse esigenze degli abitanti del quartiere.

Il secondo premio è stato assegnato a Michela Greco, infermiera professionale in pensione, Assessore alle politiche sociali di Gressan, per essere riuscita a concretizzare e coordinare progetti che potessero far fronte ai bisogni della comunità.

Il premio ha visto la presentazione di 38 candidature, che sono state valutate dall'Ufficio di Presidenza - composto dal Presidente Alberto Bertin, dai Vicepresidenti Aurelio Marguerettaz e Paolo Sammaritani, e dai Consiglieri segretari Corrado Jordan e Luca Distort - sulla base della capacità di reazione all'emergenza attraverso iniziative originali ed efficaci, radicate sul territorio e adatte a essere un esempio per altre ripartenze.

L'assegnazione del Premio è per Graziano Dominidiato (nella foto) per fare il punto sullo stato dell'imprenditoria femmine nel settore della ristorazione. "La crisi - ribadisce il presidente di Fipe/Confcommercio VdA - determinata dal Covid che ha investito i Pubblici Esercizi colpisce in maniera maggiore le donne, sia le lavoratrici che le imprenditrici. Nel 2020 rispetto al 2019 infatti il numero di attività gestite da donne si è ridotto di 705 unità, lo 0,7% in meno, in netta controtendenza con le imprese maschili, cresciute complessivamente dello 0,4% nel corso del 2020. Un dato sul quale pesa la sfiducia determinata dalla pandemia e soprattutto l’obbligo per molte donne di far fronte ad altre necessità familiari, prima tra tutte la cura dei figli costretti alla didattica a distanza, in particolare nella prima metà dell’anno".

prc/ascova

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