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CISL VdA | 30 giugno 2021, 14:31

QUATTORDICESIMA AI PENSIONATI: A CHI SPETTA E QUANDO ARRIVA

RICORDIAMO A TUTTI I PENSIONATI CHE NON HANNO ANCORA PRESENTATO APPOSITA DOMANDA IN RIVOLGERSI PRESSO IL PATRONATO INAS/CISL TEL 0165/41560

QUATTORDICESIMA AI PENSIONATI: A CHI SPETTA E QUANDO ARRIVA

I pensionati che compiono 64 anni a luglio e ad agosto 2021 e coloro che  già hanno superato la soglia dei 64 anni , potranno ricevere una mensilità   aggiuntiva estiva  che si somma alla rata bonus di dicembre(la tredicesima) si tratta a tutti gli effetti di una quattordicesima “ estiva”. Alla platea dei 64 anni eleggibili per il quattordicesimo assegno , si somma la fetta di chi diviene titolare di pensione ( di anzianità, vecchiaia , invalidità ,anticipata , e di reversibilità) durante il 2021

Oltre questo anagrafico esiste un altro requisito , come e evidente la quattordicesima non e per tutti

Chi tra i pensionati nel 2021 potrà ricevere il pagamento della quattordicesima

In particolare  , riceverà la quattordicesima chi ha raggiunto i 64 anni entro l’anno, ma dal 1 luglio 2021 in caso di gestione pubblica e dal primo agosto 2021 in caso di gestione privata ed ex ENPALS. Per chi ha un ‘età maggiore o uguale ai 64 anni  entro  giugno 2021 , il bonus di metà anno sarà versato insieme alla somma  di luglio 2021 , che risulterà a questo punto maggiorata .L’iINPS ricorda che alcuni pensionati potrebbero tuttavia ricevere la quattordicesima non adesso ma a fine anno

I requisiti reddituali  vanno misurati sul reddito annuo del richiedente  in relazione all’anno di contribuzione , nel caso della quattordicesima in arrivo al 2021. Per beneficiare del bonus bisognerà quindi avere un reddito da 1,5 a 2 volte il trattamento minimo         

CHI RICEVERA  LA QUATTODICESIMA  LUGLIO

La quattordicesima spetta ai pensionati di almeno 64 anni che hanno un reddito complessivo fino  a un massimo di 1,5 volte il trattamento minimo annuo

IMPORTI QUATTORDICESIMA PENSIONI 2021

Per i lavoratori l’importo della quattordicesima viene stabilito dai contratti nazionali di lavoro in base al settore di riferimento . A determinare lo stesso per i pensionati e invece l’INPS

Nello specifico ai pensionati con assegno fino a 1,5 il trattamento minimo  (per il 2021 pari 515,58 euro per 13 mensilità ) spetta un importo aggiuntivo pari a437 euro se ex lavoratori con almeno 15 anni di contributi versati o ex autonomi con 18 anni di contributi 546 euro se ex lavoratori con almeno dai 15 anni ai 25 anni di contribuzione 655 euro se ex lavoratori con oltre 25 anni di contribuzione

Per i pensionati con assegno fino a 2 volte il minimo il trattamento  minimo spetta un importo aggiuntivo 336 euro se ex lavoratori dipendenti  con almeno 15 anni di contributi versati

420 euro se ex lavoratori dipendenti dai 15 anni ai 25 anni di contributi 

504 euro se ex lavoratori dipendenti con oltre 25 anni di contributi versati

RICORDIAMO A TUTTI I PENSIONATI CHE NON HANNO ANCORA PRESENTATO APPOSITA DOMANDA IN RIVOLGERSI PRESSO IL PATRONATO    INAS/CISL   TEL 0165/41560

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