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Consiglio Valle | 21 giugno 2021, 10:56

"Chez Nous", a Oyace l'artigianato racconta il paese

Gli hobbisti interessati a prendere parte al progetto hanno tempo fino al 14 luglio per far pervenire al Comune di Oyace il modulo di adesione

"Chez Nous", a Oyace l'artigianato racconta il paese

Restituire la memoria di un luogo a chi lo abita così come a chi lo frequenta occasionalmente è un'operazione di alto valore sociale, di identità collettiva e di prospettiva culturale. Ben lo sa il Comune di Oyace, che ha fortemente voluto recuperare uno dei simboli del paese, la Tornalla, unitamente al sentiero attiguo, oggetto di uno specifico importante intervento di bonifica.

Nel solco della valorizzazione del territorio e del suo passato, si inserisce il progetto "Chez nous", organizzato dall'Amministrazione comunale in sinergia con il Consiglio regionale della Valle d'Aosta. Protagonista dell'iniziativa sarà l'artigianato di tradizione: per tutto il mese di agosto, il salone comunale “Linda Gorret”, aperto gratuitamente al pubblico su prenotazione, accoglierà un'esposizione di opere e oggetti di hobbisti iscritti all’albo artigiani regionali.

Il 14 e il 15 agosto, ovvero nei due giorni in cui in cui abitualmente si celebra la Sagra della Fontina, il noto evento organizzato dalla Pro Loco di Oyace che ha reso celebre il comune al di fuori dei confini regionali, gli stessi hobbisti realizzeranno dal vivo, sia lungo il percorso che porta alla Tornalla sia presso la struttura polivalente dove si svolge l'evento, un’opera ispirata al contesto locale e alla storia del paese.

Gli hobbisti interessati a prendere parte al progetto hanno tempo fino al 14 luglio per far pervenire al Comune di Oyace il modulo di adesione. Saranno scelte otto persone, che devono già partecipato negli ultimi due anni ad eventi similari realizzati in ambito regionale, e potranno partecipare all’evento singolarmente o in coppia, facendosi interamente carico del materiale e degli attrezzi necessari per realizzare le opere: sarà corrisposto unicamente un rimborso spese forfettario pari a 600 euro per la realizzazione di un’opera (per un massimo di 5 opere), importo ridotto a 450 euro per la realizzazione dell’opera in coppia (per un massimo di 3 opere).

Il modulo di richiesta di adesione

ascova/info cova

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