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ECONOMIA | 15 giugno 2021, 20:01

Nell'anno della crisi Covid la Cva ha tenuto duro e ora rilancia l'energia green

Nell'anno della crisi Covid la Cva ha tenuto duro e ora rilancia l'energia green

"Nonostante la fortissima caduta delle domanda e dei prezzi dell'energia elettrica in quest'anno così drammatico, abbiamo ottenuto dei numeri relativi alla performance produttiva e anche a livello economico molto buoni, e ciò ci rasserena nel proseguimento dell'attuazione del piano strategico che abbiamo previsto nei prossimi anni". Lo ha detto il presidente della Compagnia Valdostana della Acque-Cva, Marco Cantamessa (nella foto), durante la conferenza stampa di presentazione del bilancio di esercizio e di sostenibilità nel 2020.

Ammonta a 61 milioni di euro l'utile netto (-19% rispetto al 2019) e sono di 536,182 milioni di euro i ricavi netti realizzati dall'azienda leader nella produzione di energia 100% green, a fronte di una contrazione complessiva della domanda di energia pari al 5,3% rispetto al 2019.

In forte diminuzione anche l'indicatore del prezzo unico nazionale medio annuale che ha segnato il -25%, portando il prezzo medio dell'energia al suo minimo storico di 38 euro a MWh, rispetto allo standard che si aggira sui 53 MWh. Buono il margine operativo lordo che nel 2020 raggiunge i 138,933 milioni di euro, una valore in calo rispetto al 2019 (quando raggiungeva i 153 milioni di euro) ma superiore alla media degli ultimi cinque anni.

In netta salita invece la produzione di energia elettrica: sono 3.347 i GWh prodotti (erano 3.067 quelli prodotti nel 2019), che hanno coperto nel 2020 il 2,9% della produzione nazionale di energia elettrica da fonti rinnovabili.

"I risultati ottenuti nel 2020, nonostante le difficoltà emerse a fronte della situazione emergenziale legata alla pandemia, confermano l'ottimo stato di salute del Gruppo Cva - ha deto l'ad dell'azienda, Enrico De Girolamo (foto a lato) - in particolare le strategie poste in atto dalle società del Gruppo Cva e le competenze di tutte le persone che vi lavorano hanno contribuito a rafforzare le caratteristiche di resilienza e di volatilità di alcuni fondamentali del business di Cva".

La partecipata valdostana sarà al centro della ripartenza del Paese, che avverrà in un'ottica green e ciò porrà nuove sfide a cui Cva sta già rispondendo con "un piano strategico sul quale siamo incamminati, cercheremo poi di cavalcare le occasioni offerte dal Piano nazionale di ripresa e resilienza-PNRR, senza dimenticarci del territorio, sul quale stiamo operando anche irrobustendo la struttura organizzativa dell'azienda in vista della grande sfida del rinnovo delle concessioni che sarà protagonista dei prossimi anni", afferma Cantamessa, ricordando anche i numerosi investimenti in programma in termini di acquisizione di nuovi impianti, idrogeno verde e innovazione che saranno comunicati man mano.

red. eco.

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