/ INTEGRAZIONE E SOLIDARIETÀ

INTEGRAZIONE E SOLIDARIETÀ | 01 giugno 2021, 12:17

E!State Liberi!, al via nuovo progetto di educazione alla Legalità

E!State Liberi!, al via nuovo progetto di educazione alla Legalità

Le manifestazioni in piazza per rivendicare i diritti degli individui non sono piaciute a tutti, non tanto per il tema quanto talvolta per la forma.

Un esempio di corretta sensibilizzazione nasce invece da una collaborazione fra 'Libera contro le mafie VdA' e l’associazione culturale 'Amici della biblioteca di Gignod'.

Il progetto 'E!State Liberi!', attraverso il filo conduttore della memoria, inviterà a riflettere sulla legalità, sui diritti. Per la prima volta in Valle saranno attivati dei campi di impegno e formazione tematici in cui i momenti di formazione e le azioni concrete sono dedicate ad ambiti di intervento specifici. Un progetto di fondamentale importanza per le realtà che viviamo, poiché si riesce a indirizzare nei confronti di queste realtà un importante contributo in termini partecipativi e promozionali, i veri protagonisti sono i tanti giovani e adulti, che ogni estate decidono volontariamente di dedicare una parte delle proprie vacanze ad accompagnare il quotidiano impegno degli attori nelle realtà territoriali.

Nelle tante località coinvolte il progetto 'E!State Liberi!' impatta ogni anno positivamente sui territori coinvolti, portando presenza e partecipazione attiva in contesti in cui si promuove un cambiamento culturale.

Tutte le esperienze sono organizzate seguendo le “Linee guida per la gestione in sicurezza di opportunità organizzate di socialità e gioco per bambini e adolescenti nella fase 2 dell'emergenza COVID-19” emanate dal Dipartimento per le politiche della Famiglia – Presidenza del Consiglio dei ministri. La partecipazione alle esperienze di tipo "residenziale" prevede la presentazione all'ingresso del campo di una certificazione di esito negativo dell'esame del tampone antigenico.

L'esame deve essere svolto entro le 48 ore dal giorno di inizio campo. Il primo campo, dedicato agli adolescenti dai 9 ai 12 anni, prenderà il via a Gignod il 5 luglio e si chiuderà il 9 luglio. I partecipanti saranno impegnati alla realizzazione dello spettacolo di fine esperienza con racconti sulla memoria e sulla lotta alle mafie partendo dal testo di Francesca La Mantia “La mia corsa”.

Il secondo campo, rivolto ai giovani dai 16 ai 20 anni, si terrà a St-Oyen, dal 26 al 31 luglio. L’obiettivo sarà quello di ricordare vittime innocenti delle mafie attraverso il teatro e la danza. I campi saranno occasione di crescita in un momento di post pandemia, speriamo, dove le distanze si sono accentuate. Attraverso l’arte si rifletterà su temi fondamentali.

moreno rossin

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore