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CULTURA | 12 maggio 2021, 08:00

LE PARATIE DELLA STORIA

DIALOGO IMMAGINARIO TRA DUE VENDITORI DI ALMANACCHI VALDOSTANI

LE PARATIE DELLA STORIA

PRIMO VENDITORE (A)

C'è un filo logico, secondo te, in quello che è stato finora pubblicizzato sulla questione valdostana?

SECONDO VENDITORE (B)                                                                      Sembrerebbe di sì. ma tutto potrebbe rientrare nel tentativo più ampio di cancellare o quanto meno di sbiadire i contorni, tra fascismo e antifascismo. E il ripescaggio della questione "indipendentismo e separatismo" può spiegarsi con la necessità di riproporre per tempo il tema dell'autonomismo e del federalismo valdostano, partendo dalla Resistenza.

A - "Riproporre per tempo", cosa vuoi dire?

B - Vuol dire farsi trovare pronti, perché di federalismo si potrebbe parlare a livello istituzionale e, del resto, anche nel '45 e '46  si sparò in alto per colpire al centro.

A - Sembra, però, che ci sia molto di più e al tempo stesso si sia voluto lasciare qualcosa nell'ombra. 

B - Il tempo passato è ancora poco, forse, per far luce su tutto.

A - Ma allora non tutto è stato detto. E chi tiene le chiavi di questi misteri?

B - Certamente c'è molta documentazione in possesso delle stesse famiglie dei protagonisti della nostra Resistenza. Materiale che viene alla luce poco per volta e che introduce nuovi elementi di riflessione su di un'intera fase storica.

A - Queste zone d'ombra sono riemerse, ad esempio, nel falso scoop sull'alleanza fascisti- partigiani per impedire alle truppe francesi la "liberazione" della Valle d'Aosta. Falso scoop perché ciò era già risaputo da tempo.

B - Sì, ma anche su questo episodio il dibattito più recente ha posto nuovi interrogativi: ad esempio quali partigiani si accordarono coi repubblichini? C'entrano o non c'entrano le bande partigiane "valdostane" in questa vicenda? E che vuol dire, come qualcuno sostiene, che "quel tipo di accordo era conosciuto già prima della morte di Chanoux?" Forse che l'arresto di Chanoux ha qualcosa a che vedere con questo patto relativamente segreto? E non può essere che riproponendo  questo scoop si siano, in sostanza volute riaprire le paratie della Storia?

A - Qualcuno potrebbe dire, a questo punto, che stiamo debordando nel fantastico. 

B - Può darsi, ma io pongo alcune domande alle quali credo sia difficile rispondere con un semplice no. E' vero o non è vero che la battaglia annessionismo sì, annessionismo no, è stata accompagnata non solo da movimenti di armi, ma anche di molto denaro? E' vero o no che un sotterraneo lavorio "diplomatico" può essere alla base di cambiamenti di fronte o di "conversioni" di alcuni protagonisti della Resistenza valdostana? E che vuol dire, come taluno dice, che della morte di Chanoux i fascisti sarebbero stati solo gli esecutori, ma che altri sarebbero stati i mandanti? Quali altri? E se non erano fascisti, di quali interessi erano portatori?

A - Insomma, vuoi dire che non sono gli eroi a fare la storia?

B - Certo, gli eroi hanno la loro importanza, ma non dimentichiamo gli interessi economici in campo. Le ricchezze naturali della Valle, uscite quasi intatte dalla guerra, facevano gola agli italiani come ai francesi; all'economia italiana come a quella francese, Insomma non era solo una questione di patriottismo o di patriottismi.

A - C'è un'altra cosa  che non ho ben chiara. E' Carente una storia sociale del fascismo in Valle e della sua classe dirigente.  Ed è lacunosa una storia della burocrazia fascista valdostana del ventennio. La stessa epurazione seguita alla caduta del fascismo fu all'acqua di rosa. 

B - Esiste una normativa sugli archivi storici che fissa anche i limiti temporali per l'accesso ai documenti. Quanto all'epurazione all'acqua di rosa in Valle, perché non vedervi una ulteriore conferma di quel particolare patto, una convergenza tra opposti estremismi che segnò anche il sopravvento di una certa Resistenza su di un'altra Resistenza?

A -  E ci risiamo con queste fantasie. Ora parli addirittura di diverse Resistenze in Valle d'Aosta. Vuoi forse suggerire ai nostri lettori di cimentarsi col "giallo" storico?

B - E se tutto fosse stato già scritto, ma non lo si è saputo o voluto leggere nel verso giusto?

Romano Dell'Aquila

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