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Governo Valdostano | 11 maggio 2021, 12:17

Giunta approva aggiornamento opere e fasce di importo per appalti regionali

Giunta approva aggiornamento opere e fasce di importo per appalti regionali

Si amplia la platea delle opportunità per le imprese valdostane che posso partecipare alle gare di appalto della Regione.

La Giunta ha infatto approvato ieri, lunedì 10 maggio 2021, l’aggiornamento e l’integrazione dell’elenco con nuove categorie di opere e fasce di importo degli operatori economici della Stazione Unica Appaltante-SUA VdA per la selezione dei soggetti operanti sul mercato da invitare alle gare svolte mediante procedura negoziata.

"Tramite il processo di aggiornamento e di integrazione dell’elenco degli operatori – commenta l’assessore regionale alle Finanze, Carlo Marzi – si va ad ampliare e rafforzare il ruolo dell’elenco degli operatori economici, sia riguardo alle categorie di lavoro, sia agli importi determinati per gli  utilizzi. Entro qualche settimana renderemo disponibile uno strumento fondamentale di selezione delle imprese realizzatrici delle opere pubbliche, sia per l’Amministrazione regionale, sia per gli enti locali, in cui vengono contraddistinte nuove categorie di opere articolate in diverse fasce di importo nel rispetto dei limiti previsti dalla normativa vigente".

In attuazione di quanto previsto nel Defr 2021/2023 e deciso in sede di Consulta regionale per i lavori pubblici, in accordo con le rappresentanze sindacali e le associazioni di categoria del settore edile, la delibera dispone l’integrazione dell’elenco di operatori economici istituito presso la SUA VdA con le nuove categorie di opere contraddistinte dalle sigle OG 9, OG 11, OS 1, OS 3, OS 18-A, OS 21, OS 24, OS 25, OS 28 e OS 30, ognuna articolata nelle consuete tre fasce di importo pari a 40.000/150.000 euro, 150.000/516.000 euro e 516.000/1.000.000 euro, nonché di introdurre per le categorie di opere OG 1, OG 3, OG 6, OG 8 e OS 12-B, già comprese nell’elenco, le nuove fasce di importo pari a 1.000.000/1.500.000 euro e 1.500.000/2.000.000 euro.

Nel Documento di economia e finanza regionale-Defr 2021/2023 sono individuati come punti fermi strategici per il settore dei contratti pubblici il perseguire la qualità dell’opera eseguita, la certezza dei tempi di realizzazione e la correttezza dell’esecutore nei confronti delle proprie maestranze e di tutti coloro che sono coinvolti nel processo produttivo.

I criteri del sistema di gestione degli affidamenti di lavori pubblici di importo inferiore a un milione di euro tengono in considerazione la solidità economica dell’impresa, la sua capacità operativa in termini di maestranze, sicurezza e qualità delle procedure di costruzione adottate e l’impatto sul territorio delle attività necessarie alla gestione del cantiere. Queste modalità, già operative da circa tre anni, hanno dato ottimi risultati in termini di trasparenza e proporzionalità dell’azione amministrativa e della valorizzazione delle potenzialità imprenditoriali locali.


i.d.

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