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ECONOMIA | 09 maggio 2021, 17:00

Oltre 10 milioni all'anno spesi dall'Usl per lavoro interinale

Rinascimento 'sono occupazioni temporanee che non stabilizzano il diritto al lavoro. non è accettabile la scusa Covid per ogni inefficienza'

Il direttuvodi Rinascimento VdA

Il direttuvodi Rinascimento VdA

E' dura la presa di posizione di Rinascimento VdA che "Senza voler entrare nella vicenda inerente eventuali favoritismi sotto forma di inserimenti in posti di lavoro tramite l’Agenzia interinale incaricata dalla Ausl Valle d’Aosta" rimarcare un dato; ossia "10,5 mln di euro di lavoro somministrato comprato da Ausl VDA nel 2020".

Si trattadi un elemento, sottoliena il partito, che presenta punti critici: "
non stabilizza (spesso sono mesi estemporanei); costa fino al 48% in più di un contratto di assunzione diretto (apprendistato, tempo determinato o tempo indeterminato) - elemento già oggetto di segnalazione da parte della Corte dei Conti; non consente un percorso di crescita professionale pianificato; svincola dall’organizzazione gerarchica da parte del reale Ente per cui si lavora, con un effetto di allontanamento dalla missione aziendale e conseguente demotivazione".

Per RINASCIMENTO VALLE D’AOSTA non è quindi accettabile "la scusa Covid per ogni inefficienza, in questo caso per non fare i concorsi e le procedure di assunzione previste: al contrario, occorre impiegare le risorse pubbliche evitando costi inutili e investimenti senza alcun effetto di crescita professionale e di stabilizzazione".

red. eco.

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