/ SANITÀ, SALUTE E STARE BENE

SANITÀ, SALUTE E STARE BENE | 03 maggio 2021, 14:43

Quanti fumatori ci sono in Italia? I dati e i metodi per smettere

Quanti fumatori ci sono in Italia? I dati e i metodi per smettere

Chi fuma sa bene che si tratta di un vizio particolarmente dannoso per la salute, come in fondo ricordano sempre le immagini stampate sui pacchetti di sigarette (che tra l’altro non sembrano essere troppo utili, secondo alcuni studi.

Nonostante questo, i fumatori in Italia sono e restano tantissimi: si tratta di uno dei vizi più difficili da combattere, anche se c’è la consapevolezza dei danni portati dal tabagismo.

Ecco perché conviene analizzare quanti fumatori ci sono nella Penisola, e quali sono i metodi migliori per dare un taglio alle sigarette una volta per tutte.  

Il numero dei fumatori in Italia

Stando ai dati forniti dalle ultime ricerche di settore, in Italia si trovano circa 10 milioni di fumatori, se si considera una fascia di popolazione a partire dai 14 anni in su. Secondo quanto rilevato dall’ISTAT, maggior numero di fumatori si concentra su una fascia d’età dai 20 ai 44 anni, ma ci sono anche delle buone notizie. Negli ultimi anni, infatti, la prevalenza di fumatori nella Penisola (facendo un rapporto con la popolazione tricolore nella sua interezza) è scesa di un punto percentuale, dal 19% al 18%.

Ad ogni modo, i dati restano comunque negativi: 10 milioni è un numero molto alto, alla luce dei danni che il fumo provoca. Proprio per questo motivo, bisogna smettere quanto prima, appellandosi alla propria forza di volontà e ai metodi che indicheremo fra poco. Prima, però, è importante sottolineare un altro problema: in Italia, così come in altri paesi, i danni peggiori vengono provocati dal tabagismo nei minori, dato che a quell’età il corpo sta ancora sviluppandosi ed è maggiormente soggetto alle conseguenze delle sigarette.  

I migliori metodi per smettere di fumare   Si inizia da un rimedio che circola già da diversi anni, e che solo di recente è riuscito a conquistarsi tutte le attenzioni del grande pubblico: si fa riferimento alla sigaretta elettronica, un dispositivo tecnologico che simula il fumo delle sigarette, sostituendolo con il vapore prodotto dalla vaporizzazione dei liquidi.

Un metodo  efficace, in quanto riesce a simulare l’esperienza del fumo delle sigarette, ma senza per questo provocare gli effetti collaterali legati alla combustione delle sostanze chimiche rilasciate da carta e  tabacco. Inoltre, è possibile selezionare dei liquidi con o senza nicotina, per condurre in porto il processo di disintossicazione da questa sostanza, che crea dipendenza. Esistono comunque altri metodi classici per smettere di fumare, come la lettura dei libri scritti da chi è riuscito a dire basta alle sigarette.

Questi ultimi sono preziosi perché permettono di sfruttare l’esperienza diretta di altre persone. Anche le gomme da masticare e i cerotti alla nicotina sono dei buoni rimedi tradizionali. Infine, ci sono dei centri specializzati che aiutano i pazienti a disintossicarsi dalle sigarette.  

i.p.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore