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CRONACA | 30 aprile 2021, 18:17

Nuovi colori regioni dal 3 maggio: Valle d'Aosta in zona rossa, Sardegna in arancione. Nuovo grafico sull'incidenza AGGIORNAMENTO

LA NUOVA ORDINANZA DEL PRESIDENTE LAVEVAZ Sulla base dei dati e delle indicazioni della cabina di regia, in giornata il ministro della Salute Roberto Speranza firmerà le nuove ordinanze che entreranno in vigore dal 3 maggio. La Valle D’Aosta passa nella fascia di rischio più alta; in area arancione ci sono Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna. Tutte le altre regioni e province autonome sono in area gialla. Rimangono, comunque, alcune zone rosse locali

Nuovi colori regioni dal 3 maggio: Valle d'Aosta in zona rossa, Sardegna in arancione. Nuovo grafico sull'incidenza AGGIORNAMENTO

Come ogni venerdì, dopo la riunione della cabina di regia ministero della Salute-Iss sull'andamento del coronavirus in Italia, sono stati decisi i colori per le regioni in base alla fascia di rischio. In giornata il ministro della Salute Roberto Speranza firmerà le ordinanze che entreranno in vigore da lunedì 3 maggio. Pochi i cambi, dopo il pieno di regioni gialle della scorsa settimana e le riaperture del 26 aprile. Rimangono, comunque, anche alcune zone rosse local. VALLE D’AOSTA - Dall’arancione passa al rosso: sarà l'unica regione nella fascia di rischio più alta.

La Regione ha avviato nella giornata di ieri un confronto con il Ministero, sottolineando come l’alto dato sull’incidenza sia da contestualizzare in un quadro di generale miglioramento di tutti gli altri indicatori di monitoraggio, a partire dalla pressione sul sistema sanitario. Dal confronto è emerso anche come, in queste condizioni, la riduzione dell’incidenza sotto la soglia di 250 su 100.000 permetterebbe alla Valle d’Aosta di tornare in zona arancione già a partire da lunedì 10 maggio.

A lato il grafico di Luca Fusaro, Dottore Magistrale in Economia Applicata, Dottore Commercialista e Analista di Dati che da inizio pandemia elabora dati sul Covid-19, che evidenzia l'incidenza dei nuovi casi ogni 100.000 abitanti nell'ultima settimana. Le barre hanno lo stesso colore delle regioni stabilito oggi dal Ministro Speranza.

Solo un impegno collettivo – dichiara il Presidente Erik Lavevaz - può permettere la riduzione del numero di casi. L’attenzione di tutti è indispensabile per far diminuire le occasioni di contagio: occorre rispettare le regole per permettere ad ognuno di tornare a lavorare e a vivere. Pensare che tutto sia finito può avere come effetto unicamente il prolungamento dell’emergenza: invece dobbiamo sforzarci tutti per permettere all’economia di ripartire, con tempi che sono dettati dall’emergenza sanitaria. I dati migliorano e la campagna vaccinale sta ottenendo i primi risultati, ma la strada verso la normalità è ancora lunga: solo insieme possiamo affrontarla, facendoci carico anche di tutti coloro che stanno pagando il prezzo più caro dal punto di vista economico e sociale.

Dopo il confronto con l’Unità di supporto, il Presidente Erik Lavevaz ha quindi firmato un’ordinanza che contestualizza la “zona rossa” nella specificità del territorio valdostano e della situazione epidemica.

L’uscita dal territorio del proprio Comune è consentita unicamente per ragioni di salute, lavoro, necessità e per fruire di servizi attività non sospesi che non sono presenti nel proprio Comune di residenza o domicilio. In considerazione della specificità della situazione, l’ordinanza consente l’apertura delle attività commerciali di dettaglio e dei servizi alla persona, nello stretto rispetto delle regole di distanziamento e di divieto di ogni forma di assembramento.

Files:
 Ordinanza Lavevaz (671 kB)

red.

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