AMBIENTE - 29 aprile 2021, 09:00

In Valle d'Aosta recuperati quasi 28.500 kg. di Pneumatici Fuori Uso

Li ha recuperati EcoTyre, il Consorzio che in Italia si occupa di PFU-Pneumatici Fuori Uso, che ha effettuato 19 missioni di ritiro nei 106 Punti di Raccolta; officine e gommisti iscritti al Consorzio presso i quali i cittadini lasciano le gomme a fine vita

In Valle d'Aosta recuperati quasi 28.500 kg. di Pneumatici Fuori Uso

EcoTyre si occupa anche della corretta gestione di questi rifiuti, che se lasciati in natura sono detti “permanenti” altrimenti sono riciclabili al 100% e possono essere trasformati addirittura in nuovi pneumatici grazie al progetto da Gomma a Gomma che prevede il riutilizzo della gomma derivata da PFU in nuovi pneumatici o altri prodotti in gomma. Ad oggi si è entrati nella fase 4.0 in seguito all’accordo tra AGR e Versalis (la società chimica di Eni): mettere a punto soluzioni tecnologiche ed applicazioni per aumentare e migliorare il riutilizzo di gomma riciclata, in particolare elastomeri da usare in nuovi prodotti, tra cui nuovi pneumatici. La ricerca Versalis, con i suoi centri di Ravenna e Ferrara, quindi sta lavorando per la messa a punto formulativa e tecnologica di nuovi prodotti nelle applicazioni individuate.

Oltre all’attività ordinaria appena descritta, in Valle d’Aosta, in questi anni, EcoTyre ha operato, volontariamente e gratuitamente per le Amministrazioni locali, 1 intervento straordinario di rimozione di depositi abbandonati di PFU nell’ambito di PFU Zero, il progetto che ha l’obiettivo di individuare, attraverso le segnalazioni di enti locali, associazioni e cittadini sul sito internet dedicato pfuzero.ecotyre.it, zone in cui vengono abbandonati i PFU.

Navigando sul sito internet www.ecotyre.it è possibile essere sempre aggiornati sull’andamento della raccolta e della gestione dei PFU nella propria Regione, grazie a un sistema di rendicontazione in tempo reale. Con la mappa interattiva chiunque può visualizzare le missioni di ritiro richieste nell’ultima settimana in Valle D’Aosta così come in tutte le altre Regioni d’Italia. Si possono mappare percentuali e numeri di ritiri effettuati sulla base della tipologia di PFU richiesta e il raggiungimento degli obiettivi regione per regione / mese per mese.

La raccolta in Italia è svolta in maniera capillare, dalle piccole isole ai comuni di montagna, con una logica di prossimità: i PFU raggiungono l’impianto di trattamento più vicino, riducendo km percorsi, costi ed emissioni inquinanti. EcoTyre, inoltre, si affida ad aziende rispettose dell’ambiente: il 93% dei mezzi su cui viaggiano i PFU sono marchiati Euro 5 o Euro 6 con un aumento di questi veicoli del 28% rispetto all’anno precedente.

Il 2020 è stato senza dubbio l’anno più complicato che il nostro Paese ha dovuto affrontare. La pandemia ha colto tutti di sorpresa e ha impattato pesantemente sull’attività”. - ha commentato Enrico Ambrogio, Presidente di EcoTyre (nella foto) - “Grazie al contributo di tutti siamo riusciti tuttavia a raggiungere, come Consorzio, i risultati e gli obiettivi originariamente previsti addirittura superandoli leggermente, come nel caso della Regione Valle d’Aosta in cui abbiamo raccolto il 101,55%, cioè l’1,5% in più rispetto agli pneumatici nuovi immessi dai nostri Soci sul mercato”.

red. pi.

Ti potrebbero interessare anche:

SU