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AGRICOLTURA | 22 aprile 2021, 13:23

Sono 700 gli stagionali stranieri che lavorano negli alpeggi valdostani

Sono 700 gli stagionali stranieri che lavorano negli alpeggi valdostani

"Nel lavoro in alpeggio sono coinvolte circa 1000 persone, di cui 300 tra conduttori e familiari coadiuvanti e 700 dipendenti stagionali. La quasi totalità di quest'ultimi è composta da stranieri provenienti da Romania, Albania e Marocco, mentre sono poche decine i salariati di origine valdostana". Lo ha reso noto oggi l'assessore regionale all'Agricoltura, Davide Sapinet, rispondendo in Consiglio Valle ad un'interpellanza di Pour l'Autonomie sull'assunzione negli alpeggi di giovani valdostani.

"Il problema della mancata assunzione di lavoratori valdostani non è sempre dovuto alla mancanza di posti lavoro, quanto piuttosto alla poca appetibilità che il lavoro di alpeggio rappresenta - ha aggiunto Sapinet - la normativa dell'Unione europea e le regole del libero mercato  non consentono di privilegiare
l'assunzione di manodopera locale in sostituzione di quella straniera: allo stato attuale, pur condividendo il principio, non è quindi possibile prevedere incentivi fiscali per chi assume giovani valdostani. Diverso, invece, il discorso se parliamo di incentivi all'assunzione di personale, indipendentemente dalla provenienza dello stesso".

 

i.d.

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