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Governo Valdostano | 14 aprile 2021, 17:18

Il generale Figliuolo al Centro vaccinale del Palaindoor di Aosta, 'VdA bene organizzata'

La Regione chiede però che quindicimila dosi di vaccino non ancora pervenute in Valle siano consegnate al più presto

Il Generale Figliuolo durante la visita al Palaindoor

Il Generale Figliuolo durante la visita al Palaindoor

Mentre la procura di Aosta e la Usl VdA stanno accertando se in Valle vi sono stati 'furbetti' che hanno saltato la fila delle vaccinazioni Covid, il vicepresidente della Giunta, Luigi Bertschy e l’assessore alla Sanità, Roberto Alessandro Barmasse hanno accolto oggi, mercoledì 14 aprile, ad Aosta, il generale Francesco Paolo Figliuolo, Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 e il Capo Dipartimento della Protezione Civile nazionale Fabrizio Curcio.   

L’incontro è stato l’occasione per un confronto anzitutto sull’operatività della campagna vaccinale in Valle d’Aosta, la cui infrastruttura regionale è pronta ad aumentare il numero di vaccinazioni.  

Dopo un breve incontro a Palazzo regionale con in collegamento il Presidente della Giunta, Erik Lavevaz, la visita è proseguita poi al Centro vaccinale di Aosta, situato all’interno del Palaindoor - una delle quattro sedi allestite in Valle d’Aosta per la campagna anti-Covid - dove nella giornata di oggi sono state somministrate complessivamente 500 dosi. Ad attendere l’arrivo del Commissario Figliuolo e del Capo della Protezione civile Curcio, oltre alle autorità regionali, sanitarie e militari presenti già all’incontro, vi era anche il sindaco di Aosta, Gianni Nuti.

"In Valle d'Aosta ho trovato un'organizzazione ben fatta - ha affermato Figliuolo - c'è un'attenzione agli anziani, si sta procedendo bene sugli over 80, la Valle d'Aosta con il 75% sta andando bene. Ritengo che con l'innesto di unità mobili, anche delle Difesa, per poter andare nelle zone più impervie a vaccinare sul posto gli anziani e le persone fragili, si raggiungerà questo obiettivo quanto prima".

Curcio ha invece sottolineato che "la Valle d'Aosta è un piccola comunità, fondamentale per il territorio nazionale. Piccola comunità montana fatta anche di piccoli borghi anche difficili da raggiungere, con problematiche transfrontaliere. Quindi un'attenzione particolare l'abbiamo voluta dare, ringrazio il commissario, a questo territorio che sta dimostrando un'eccellenza".

Dal canto suo l'assessore Barmasse ha auspicato "che dopo l'incontro di oggi vengano date alla Valle d'Aosta le dosi vaccinali che ancora non ci sono state attribuite. Sono circa 15 mila dosi, per la Valle d'Aosta potrebbe essere un ottimo supporto nella nostra campagna vaccinale".

"L'incontro è stato un'occasione importante per ribadire la disponibilità della Valle d'Aosta a imporre un'accelerazione alla campagna vaccinale - ha detto il presidente della Giunta, Erik Lavevaz - in stretta collaborazione con la struttura commissariale. L'obiettivo comune è quello di immunizzare in breve tempo l'intera comunità valdostana".

"Ad oggi - ha aggiunto - in Valle d'Aosta sono state somministrate 30.790 dosi su 32.470 consegnate: si tratta di un risultato di eccellenza, che mettiamo alla base del nostro impegno per una ripresa solida e duratura del nostro tessuto sociale ed economico". 

 

i.d.

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