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Chez Nous | 14 aprile 2021, 08:00

Contrordine compagni può darsi che ci siano i furbetti della vaccinazione

Se un furbetto è stato vaccinato come farà, ora che è scoppiato il bubbone, con il richiamo? E mettiamo il caso che il furbetto venga sbianchettato come farà a farsi vaccinare quando sarà il suo turno e poi fare il richiamo?

Contrordine compagni può darsi che ci siano i furbetti della vaccinazione

Ieri i giornali hanno titolato più o meno enfaticamente le parole dell’ex commissario dell’Ausl e oggi Direttore generale, Angelo Pescarmona, che dallo scoppio del coronavirus è sempre stato al timone della navigazione contro la pandemia:  Ma quali furbetti delle vaccinazioni; direttive rispettate; i numeri della categoria ‘Altro’ hanno un’origine del tutto diversa, ha detto il signor Pescarmona in conferenza stampa.

A sollevare la questione della categoria ‘’Altro’, che contava più vaccinati della categoria over 80 i quali dovevano essere vaccinati con priorità e che ora per ordine del Commissario Figliuolo dovranno essere vaccinati da subito, è stato il nostro giornale.

L’ordinanza del Commissario mette sull’attenti dell’Ausl che oggi, come ai tempi dei trinariciuti di Guareschi è stata costretta, a precisare. Ovviamente la responsabilità è sempre dei giornalisti che scrivono quello che vogliono e non quello che sentono.

Spiega l’ex commissario e oggi direttore generale dell’Ausl: “le vaccinazione denominate ‘Altro’, sono  composte prevalentemente da soggetti fragili e categorie speciali e che l’alto numero di dosi somministrate in questa categoria rispetto alle altre Regioni deriva proprio dall’alto numero di ‘fragili’ vaccinati a seguito della stratificazione della popolazione per rischio”. Dunque ci sono più fragili in valle che nel resto d’Italia.

Potrà anche avere ragione, può essere che i giornalisti abbiano interpretato male le parole l’ex commissario e oggi direttore generale dell’Ausl, ma perché non ha portato il numero dei vaccinatisuddivisi per le categorie che Esso considera e compongono la categoria ‘Altro’?

La nota precisa, inoltre, una notizia vecchia di giorni e quindi in conferenza stampa poteva chiarire a dovere e compiutamente.

Si legge ancora nella nota: “In merito ai cosiddetti ‘furbetti’ si specifica che sono in atto opportune verifiche circa la corrispondenza dei dati inseriti nelle liste vaccinali, “ordinarie” e “last minute”, contenute nel portale rispetto alle effettive inoculazioni effettuate quotidianamente e registrate su SIAVR (Sistema Informativo Anagrafe Vaccinale Regionale) e sono state date indicazioni ai responsabili dei Centri vaccinali di intensificare i controlli sul rispetto delle liste di attesa”. Intensificare i controlli: già; quando i buoi sono scappati si chiudono le stalle. Come è possibile che l’Ausl non abbia a disposizione nomi e cognomi professione e età e patologie di chi è stato vaccinato? Quarantenni inoccupati sono ‘Altro’?  Perché i cassieri dei supermercati non rientrano in ‘Altro’? E si potrebbe proseguire a lungo; ad esempio i Consiglieri regionali rientrano in ‘Altro’ visto che non c’è la categoria politici? che rischio corrono o provocano i consiglieri regionali più di un benzinaio o di una commessa’?

Giustamente il partito Adu ha chiesto che i consiglieri regionali (ma non solo loro, ndr.) chiariscano, subito, la loro personale posizione.

“Il Presidente Bertin, garante della trasparenza della massima Istituzione regionale - sostiene Adu -  deve invitare i suoi colleghi ad un atto di trasparenza per evitare inutili polemiche. Ad oggi, contiamo solo il consigliere Marquis che ha chiarito di non essere stato, giustamente, vaccinato”.

A oggi risulterebbe che due consiglieri leghisti su undici siano stati vaccinati. “Uno per età e uno in quanto volontario non meglio specificato”, spiega Adu.

Temiamo, però, e il dubbio è ampiamente diffuso in Valle “che non siano i soli consiglieri della Lega a dover fornire una spiegazione ai cittadini valdostani”, conclude Adu.

Per tornare alle precisazioni su quanto pubblicato dagli organi di informazione si legge nelle ultime due righe della nota: “Qualora dovessero emergere situazioni irregolari (furbetti, ndr.), anche in esito alle attività della Commissione preposta, saranno evidenziate nelle sedi opportune”.

Le opportune sedi sono i valdostani. A loro si deve dire se ci sono stati furbetti che sono passati davanti agli over 80. Saranno poi le sedi competenti a definire la sanzione.

Ma rimane ancora un dilemma, anzi due: se un furbetto è stato vaccinato come farà, ora che è scoppiato il bubbone, a fare il richiamo? E mettiamo il caso che il furbetto venga sbianchettato come farà a farsi vaccinare quando sarà il suo turno e poi fare il richiamo? Ma questi sono i dubbi dei trinariciuti.

piero.minuzzo@gmail.com

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