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FEDE E RELIGIONI | 13 aprile 2021, 00:10

Oggi martedì 13 aprile saint Herménégilde sainte Ida

Oggi martedì 13 aprile saint Herménégilde sainte Ida “Per essere grandi bisogna prima di tutto saper essere piccoli. L’umiltà è la base di ogni vera grandezza”. (Papa Francesco)

Oggi martedì 13 aprile saint Herménégilde sainte Ida

AGENDA DEL VESCOVO DI AOSTA MONS. FRANCO LOVIGNANA

Martedì 13 aprile
Vescovado - mattino
Udienze

Mercoledì 14 aprile
Vescovado - mattino
Udienze

Giovedì 15 aprile
ore 8.45-12.45
Riunione in videoconferenza del Comitato CEI per la valutazione
dei progetti di intervento a favore dei beni culturali ecclesiastici e dell'edilizia di culto

Venerdì 16 aprile
Vescovado - mattino
Udienze

Sabato 17 aprile
Aosta, Chiesa parrocchiale dell'Immacolata - ore 15.00
S. Cresime

Domenica 18 aprile
Aosta, Chiesa parrocchiale dell'Immacolata - ore 15.00
S. Cresime

Chiesa parrocchiale di Châtillon - ore 15.30
S. Cresime

Lunedì 19 aprile
ore 9.30
Riunione in videoconferenza del Collegio dei Consultori


* la celebrazione delle S. Cresime è stata sospesa nel periodo di "zona rossa"
allo scopo di ridurre le occasioni di assembramento

 

Le Messager Valdotain ricorda martedì 13 aprile saint Herménégilde sainte Ida

La Chiesa celebra  Beata Ida di Lovanio Monaca a Val-des-Roses

Martirologio Romano: Nel monastero cistercense di Roosendaal nel Brabante, nell’odierna Olanda, beata Ida, vergine, che patì molto da parte del padre prima di entrare nella vita monastica e con l’austerità di vita imitò nel suo corpo la passione di Cristo.

Vissuta nel XIII secolo, era figlia di un ricco mercante di vini che viveva nella operosa e dotta città di Lovanio e che, preoccupato solo di ammassare ricchezze e di assaporare i beni terreni, si contrariò molto quando la figlia, a diciott’anni, gli disse che intendeva farsi monaca: non le diede il consenso e la fece soffrire molto. Ida, già nota per la sua condotta di vita e i fenomeni mistici che si raccontavano nei suoi riguardi, alla fine riuscì a convincere il duro genitore. Entrò nell’abbazia cistercense di Val-de-Roses presso Malines, si dedicò alla preghiera, alla contemplazione e ai lavori manuali, tra i quali prediligeva la trascrizione dei libri; ma non rifiutava mai le incombenze più umili, sempre disponibile al servizio delle consorelle. I fenomeni mistici continuarono, con ripetute estasi e le furono attribuiti diversi prodigi e numerose conversioni. Morì il 13 aprile di un anno intorno al 1290.

 Il sole sorge alle ore 6,44 e tramonta alle ore 20,08

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