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Governo Valdostano | 12 aprile 2021, 12:08

'In Valle nessun furbetto dei vaccini' - CONFERENZA STAMPA IN DIRETTA VIDEO

A vertici sanitari regionali preme chiarire la situazione rispetto alla voce 'Altro' nell'ambito delle prenotazioni delle vaccinazioni, sulle quali è in corso un'indagine della procura

'In Valle nessun furbetto dei vaccini' - CONFERENZA STAMPA IN DIRETTA VIDEO

E'stata organizzata per fare il punto sulla campagna vaccinale in Valle d’Aosta, la conferenza stampa qui in diretta streaming alla quale hanno partecipato l’assessore alla Sanità, Roberto Barmasse e il Direttore generale dell’Azienda Usl VdA, Angelo Michele Pescarmona, che ha spiegato come Valle d'Aosta punti a vaccinare tutti gli ultra ottantenni entro aprile.

"Attualmente ci sono ultraottantenni prenotati anche fino alla fine di maggio - ha spiegato Pescarmona - ma è nostra intenzione anticipare tali prenotazioni". Fanno eccezione i pazienti di cui è stata chiesta la vaccinazione domiciliare, che non sarà assicurata entro aprile.

L'assessore Barmasse ha invece reso noto che la Valle d'Aosta è la prima regione italiana per utilizzo della terapia anti Covid con anticorpi monoclonali.

"La somministrazione dei monoclonali - ha spiegato - ha evitato 40-50 ricoveri". Ne hanno beneficiato 74 pazienti "a fronte dei 114 somministrati in Piemonte che, come popolazione, è 34 volte la Valle d'Aosta", ha precisato Barmasse.

Pescarmona ha anche voluto dare una "spiegazione" al fatto che la "voce altro tra i vaccinati abbia la percentuale più elevata", così come constatato anche in Sicilia, Calabria, e Campania. "La vaccinazione è partita il 27 dicembre con Pfizer - ha detto - il 10 febbraio è arrivato il vaccino Astrazeneca che, allora, poteva essere utilizzato esclusivamente per i soggetti con età compresa tra i 18 e i 55 anni, che appartengono proprio alla categoria 'altro' e, infatti, delle circa 6 mila dosi di Astrazeneca somministrate nella regione oltre 3.500 sono andate a persone che rientrano in questa voce". Inoltre, "il vaccino Pfizer inizialmente è stato inoculato sulla base di un portale che ha stratificato la popolazione secondo le diverse fragilità e cronicità e non solo del criterio dell'anzianità".

i.d.

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