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ECONOMIA | 01 aprile 2021, 15:00

Quando ristrutturare un bagno a Roma

Come ogni intervento di ristrutturazione, se ti chiedi quando ristrutturare un bagno a Roma, il momento migliore ricade sempre in quei mesi che vanno da luglio a settembre.

Quando ristrutturare un bagno a Roma

Come ogni intervento di ristrutturazione, se ti chiedi quando ristrutturare un bagno a Roma, il momento migliore ricade sempre in quei mesi che vanno da luglio a settembre.

Anche se molte scuole di pensiero suggeriscono i mesi primaverili. Ciò non significa che il resto dei mesi dell’anno è necessario rimanere inerti, perché soprattutto nel caso tu abbia deciso di operare una ristrutturazione completa e straordinaria del tuo bagno, ti servirà il tempo per produrre un progetto, e studiare tutte le differenti opzioni di cui può disporre, operando le scelte più giuste per le tue necessità. Ed è anche vero, che le aziende che si occupano di ristrutturazione probabilmente potrebbero avere più disponibilità di lavorare in inverno, proprio perché tutti gli altri le stagioni calde.

Naturalmente dovrai tenere in conto anche le tue esigenze logistiche, perché si è deciso di ristrutturare un bagno, e magari al bagno di casa tua, e disponi esclusivamente di quella casa, durante le giornate adibite alla ristrutturazione non potrai utilizzarlo e avrei bisogno di una soluzione alternativa a tua disposizione. Ed è anche per questo che le persone scelgono i mesi estivi, affinché possono lasciare la casa libera e recarsi in un luogo di villeggiatura, dando spazio ai lavori di ristrutturazione e al via vai di tecnici ed operai che si alternano all’interno del bagno a seconda del loro ruolo e della loro competenza. 

Quali sono i tipi di lavori che si possono inserire all’interno di un piano di ristrutturazione del mio bagno?

Ma a prescindere da quando ristrutturare un bagno a Roma, sarà bene avere le idee chiare rispetto agli interventi da effettuare, per scegliere quelli che possono rientrare all’interno del proprio budget, e per avere un’idea dei tempi in cui questo bagno sarà occupato e non si potrà utilizzare. 

Se hai deciso di optare per una sorta di rinnovamento totale, le fasi dei lavori saranno diverse e più o meno suddivise in questa maniera: prima si andrò a rimuovere il pavimento. E questo è un intervento necessario perché bisogna andare a raggiungere le tubature. Verranno sostituiti tutti i tubi dell’impianto idraulico vecchio, con elementi nuovi e materiali tecnologicamente più avanzati e idonei, chiaramente compatibili con i nuovi sanitari che avrai scelto. Se hai cambiato anche l’impianto di illuminazione, a questo punto si andrà ad intervenire sull’impianto elettrico, e successivamente alla sistemazione delle piastrelle.

A questo punto piastrelle e pavimenti nuovi saranno in posa e si potrà installare sanitari e rubinetti.

L’opera di intervento di ristrutturazione si conclude sempre con una tinteggiatura, e una pulizia che ti consentirà di trovarti di fronte ad un bagno nuovo in tutto per tutto. Le variabili dei prezzi sono differenti a seconda dei materiali scelti e dei passaggi svolti, esistono anche opzioni che ti consentono di risparmiare, come ad esempio la possibilità di, in alcuni casi, sovrapporre delle nuove piastrelle a quelle vecchie.

O mantenere, ad esempio la vecchia vasca da bagno, ridandole un tono.

Puoi parlare di tutti i dettagli con un tecnico esperto che possa guidarti ad operare le scelte migliori.

Richy Garino

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