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ATTUALITÀ | 30 marzo 2021, 21:41

L'Usl riorganizza il piano di vaccinazioni che non è mai decollato

Prevista la somministrazione ai pazienti oncologici e nefropatici in ospedale, ai caregiver e nella fascia 18-55 anni dai Medici di famiglia e ai cittadini definiti in condizioni di elevata fragilità

L'Usl riorganizza il piano di vaccinazioni che non è mai decollato

Il programma delle vaccinazioni prevede, nei prossimi giorni, l’infusione di circa 300 dosi ai pazienti oncologici in carico alle strutture ospedaliere e di circa 100 ai pazienti nefropatici dializzati e trapiantati. Questi vaccini saranno somministrati in sede ospedaliera, durante le sedute ambulatoriali e di trattamento. 

Lo assicura in una nota l'Usl che assicura: "la maggiore disponibilità di vaccini, da giovedì 01 aprile 18 Medici di Medicina generale, che hanno confermato la propria disponibilità a vaccinare i pazienti nei propri ambulatori e che hanno effettuato la necessaria formazione, riceveranno complessivamente circa 1000 dosi".

In base all’accordo integrativo regionale già discusso ed approvato, i Medici di medicina generale vaccineranno fino al 15% dei propri assistiti, già inseriti in appositi elenchi e appartenenti alla fascia di età dai 18 ai 55 anni (senza patologie), che risulta essere la più idonea a ricevere l’inoculazione presso gli ambulatori dei medici.

La riorganizzazione del piano attuativo avverrà senza modificare le liste di prenotazione già elaborate e già comunicate ai cittadini tramite il Portale vaccini ed attraverso l’implementazione di ulteriori sedute a favore di un nuovo elenco di cittadini definiti in condizioni di elevata fragilità individuati nel rispetto delle nuove disposizioni nazionali (circa 3000 persone).

I cittadini di età dai 70 ai 79 anni e i soggetti e con disabilità (di tutte le età), in condizione di fragilità, manterranno le prenotazioni già attive fino al fine maggio 2021 e contemporaneamente saranno vaccinati dai Medici di Medicina Generale della fascia di età dai 18 ai 55 anni, senza patologie, con possibilità di anticipo della data in sede di conferma della prenotazione sul portale conseguente ad eventuali rinunce.

Infine, si comunica che l’Azienda Usl, in assonanza con le indicazioni del Commissario per l’emergenza gen. Figliuolo e in seguito ad una prima interlocuzione con l’Assessorato Sanità, Salute e Politiche sociali che ha definito un primo elenco, si farà carico dei “Caregiver” segnalati dalle associazioni e delle segnalazioni che perverranno al Dipartimento Politiche sociali dell’Assessorato (all’indirizzo e-mail  politiche_sociali@regione.vda.it) e che saranno trasmesse all’Usl.

Nella giornata di ieri, lunedì 29 marzo 2021, l'Usl è stata dotata di ulteriori 1170 dosi di vaccino Pfizer BioNTech per questa settimana, in aggiunta alle già previste 1170. Inoltre, è prevista per la settimana prossima la consegna di 2340 dosi e per la settimana successiva di complessive 3510.

A queste si aggiungono le ulteriori 2700 di AstraZeneca, in acquisizione questa settimana

 

red. pi.

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