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Eccellenze Valdostane | 25 marzo 2021, 11:31

Il Pinot Gris, un'eccellenza tradizionale valdostana

Il Pinot Gris, un'eccellenza tradizionale valdostana

I vini provenienti dai vigneti della Valle d’Aosta vantano una fama recente ma consolidata, apprezzati in tutto il paese e anche oltre i confini nazionali. Per molto tempo all’archetipo 'viticultura eroica' si è associata una convinzione radicata, un tenace pregiudizio: il vertice della qualità è rappresentato dai vitigni autoctoni, fumin, petite arvine.

Le bottiglie ottenute solo da vitigni tradizionali, invece, erano ritenute una seconda o addirittura terza scelta, guardate con bonaria condiscendenza. Si dovrebbe scrivere più puntualmente da “altre" varietà tradizionali, certo, dato che anche vitigni come il pinot nero e lo chardonnay hanno lunga dimora valdostana, anche se ritenute varietà “internazionali” di uso e fama planetaria.

Un numero crescente di commentatori e assaggiatori scopre, con sorpresa, che le uve rubricate come umili ancelle dei vitigni autoctoni sono valide e che addirittura generano in molti casi vini più originali, più autentici, più espressivi, in buona sostanza più buoni. Ci si riferisce al pinot grigio. Una varietà presente da secoli nel vigneto valdostano, che dimostra di avere significative risorse nel generare vini complessi all’olfatto e molto fini nello sviluppo gustativo. Vini che non hanno nulla da invidiare, una volta giunti a maturità, ai grandi vini bianchi nazionali.

Si tratta però di “ascoltarli” con particolare attenzione. Soprattutto da giovani, i vini da uve pinot grigio, hanno una peculiare attitudine a nascondersi a eludere la vigilanza del degustatore. I pinot grigio di annata si mostrano pressoché invariabilmente timidi al naso e dai lineamenti poco definiti al palato. Dopodiché, passati un paio di anni dalla vendemmia, sfoderano un allungo, un’intensità, una “classe”, si usava dire un tempo, davvero notevoli.

E’ vero che il pinot grigio è stato per molti anni sottovalutato, in un tempo neanche troppo remoto era considerato il vino di casa, senza troppe pretese. Il vitigno pinot grigio, in Valle d’Aosta, può generare vini di altissima qualità e oggi, sono in molti a riconoscerne il vero valore. Certo, i grandi bianchi rimangono tali, ma i grandi pinot grigio non sono da meno.

moreno rossin

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