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CRONACA | 17 marzo 2021, 12:05

Con 'Coccola un valdostano' i B&B rilanciano il turismo locale

Con 'Coccola un valdostano' i B&B rilanciano il turismo locale

Il peso di una chiusura prolungata dei confini regionali pesa anche sui valdostani, la voglia di muoversi, magari di passare qualche giorno di relax cresce con i giorni e con le restrizioni. Così è nata l’iniziativa 'Coccola un valdostano', ideata e lanciata il 22 febbraio scorso da una quarantina di gestori dei Bed&Breakfast della Valle per dare ai residenti l’opportunità di godere dei servizi di queste strutture normalmente destinate ai turisti. E' offerta la possibilità di facilitare le frequentazioni con sconti dedicati, l’opportunità di frequentare un ristorante interno o convenzionato, buoni sconto per attività diverse.

Come in tutti i settori anche il turismo, o perlomeno il modo di fare turismo, si è evoluto. Ai vertici del mercato si è saldamente consolidato l’enoturismo. La Valle d’Aosta, una regione che di turismo vive, o perlomeno viveva, è sempre attenta alle esigenze di chi frequenta la nostra regione, il piacere di vivere la natura che ci circonda, di passare qualche giorno di vacanza in ambienti sobri, famigliari, spesso tipici e non nelle affollate mete turistiche.

Da qualche anno si è cominciato a dedicare strutture al sistema turismo ed entrare in quel circuito conosciuto in tutto il mondo dei Bed&Breakfast, un movimento cresciuto esponenzialmente in tutta Italia e in Valle d’Aosta, tanto da contare 40 siti nella nostra regione e contribuire sostanzialmente alla economia della nostra comunità. Le restrizioni legate alla pandemia, la chiusura dei movimenti interregionali e internazionali, hanno messo in ginocchio l’intero sistema, sostenere quelle che ormai sono diventate vere e proprie aziende è tutt’altro che facile.

I pochi mesi di apertura estiva non bastano per il sostegno economico della struttura e inutile aspettare i ristori tanto promessi ma mai visti, bisogna inventarsi qualcosa, in Valle d’Aosta lo hanno fatto.

I valdostani hanno finora risposto positivamente all’iniziativa 'Coccola un valdostano', i numeri non sono quelli dei 'pienoni' assoluti ma contribuiscono al sostegno delle aziende turistiche, restituiscono le coccole  a chi si è rimboccato le maniche e oltre al sostegno economico personale sostiene il sistema turismo valdostano.

La situazione non è più controllabile ed è necessario un sostegno alla categoria, motivo per cui è nata l’iniziativa, sostegno che può essere esercitato anche attraverso una  comunicazione atta a sensibilizzare l’intera comunità, che deve sapere.  

moreno rossin

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