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ECONOMIA | 02 marzo 2021, 08:13

Lega VdA cala un asso per il rilancio dell’economia valdostana

Depositata una proposta di legge per istituire aiuti regionali a favore delle imprese in difficoltà. Previsto uno stanziamento di 900mila euro

Gruppo Lega VdA del Consiglio Valle

Gruppo Lega VdA del Consiglio Valle

L’obiettivo è chiaro: revisionare la legge regionale del 20 luglio 2007 n. 17 disciplinante gli interventi regionali a favore delle imprese in difficoltà ai sensi della normativa inerente gli aiuti di Stato così come definita dalla Comunicazione della Commissione europea rubricata Orientamenti sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese non finanziarie in difficoltà 2014/C 249/01.

Un obiettivo che vuole perseguire Lega VdA con la proposta di legge: “Interventi regionali a favore di imprese in difficoltà - Modificazioni alla legge regionale 20 luglio 2007, n. 17”. Per gli interventi di sostegno la legge prevede un impegno di spesa di 900mila euro

Nello specifico la proposta di modifica tende ad adeguare al mutato contesto economico e sociale, anche alla luce delle evoluzioni che la crisi economica e sociale dovuta alla pandemia da Covid-19 porterà all'intero mercato dell'Unione Europea, la legge regionale del 2007 prevedendo tra l’altro al suo interno anche la tipologia degli aiuti temporanei per la ristrutturazione, con orizzonte temporale di 18 mesi, che nel testo vigente non era prevista.

“Vogliamo - spiega il vice Capogruppo della Lega Vallée d’Aoste e primo firmatario dell’articolato, Stefano Aggravi (nella foto) - avviare un dibattito aperto per la definizione di una normativa regionale rinnovata in materia di aiuti al salvataggio ed alla ristrutturazione delle imprese in difficoltà, sulla base di piani propriamente definiti stilati da professionisti accreditati”.

Dunque basta generalizzazioni o pressapochismi solo erogazioni certificate a aventi diritto accertati e documentati.

Infatti nei 17 articoli della legge si coglie la volontà di lasciare a casa i furbetti per lasciare spazio a chi vuole rilanciare l’economia valdostana. Infatti, è prevista anche l’individuazione puntuale dei soggetti riconosciuti ai fini della redazione dei piani funzionali all’ottenimento dell’aiuto ovvero quelle società o singoli professionisti, anche organizzati in forma associata, che risultano iscritti nel registro dei revisori contabili ai sensi della normativa vigente.

Tant’è che  Aggravi precisa che “l'ottica delle modifiche proposte non contempla direttamente l'attuale fase di crisi economica, bensì il medio periodo ed in particolare le future fasi di rilancio della nostra economia nel corso delle quali potranno emergere situazioni di difficoltà meritevoli di sostegno all'evoluzione aziendale con l'obiettivo di non perdere capacità produttiva e occupazione nell'interesse della comunità valdostana”.

L’articolato prevede l’implementazione delle previsioni normative inerenti alle tipologie di aiuto già previste dalla vigente legge con particolare riferimento ai finanziamenti ed alle garanzie. “Una ulteriore modifica – sottolinea Stefano Aggravi – consiste nella previsione di contributi a fondo perso per la realizzazione dei piani di salvataggio o ristrutturazione”.

red. pi.

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