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ATTUALITÀ ECONOMIA | 26 febbraio 2021, 17:00

I commercianti pensionati di 50&Più chiedono priorità vaccinazione

Genestrone 'La Regione eserciti una forte pressione verso il governo nazionale affinché in tempi congrui garantisca a tutti i cittadini, in primis gli anziani soprattutto quelli che ancora lavorano, la disponibilità delle dosi necessarie per le vaccinazioni. Dicano quando come dove e chi sarà vaccinato

Pierantonio Genestrone presidente 50&Più

Pierantonio Genestrone presidente 50&Più

50&Più - il sistema associativo e di servizi attento a tutto ciò che può migliorare la qualità della vita degli anziani del commercio turismo nel loro rapporto con gli enti e le istituzioni locali e nazionali, nella ricerca di idee, soluzioni, opportunità per vivere pienamente ogni età - è allarmato per la scarsa informazione sulle modalità e sui tempi di vaccinazione dei lavoratori autonomi in pensione. 

Infatti, per l’esiguità dell’assegno pensionistico tanti commercianti in pensione devono continuare la loro attività e la pandemia potrebbe essere la causa di tanti e insuperabili problemi di salute che si aggiungono alla crisi economica.

“Ci auguriamo – commenta Pierantonio Genestrone, Presidente di 50&Più della Valle d’Aosta, associazione alla quale aderiscono oltre 1000 commercianti in pensione – che al più presto chi di competenza chiami alla vaccinazione anticovid i pensionati che hanno svolto l’attività autonoma e che ora sono di estremo supporto per figli e nipoti”.

Precisa Pierantonio Genestrone: “Con la presentazione della campagna di comunicazione per le vaccinazioni anticovid ci aspettavamo che venisse reso noto, anche, il calendario delle vaccinazioni, il programma e le sedi di vaccinazione. Invece dobbiamo ancora attendere per sapere chi come dove quando saremo vaccinati”.

50&Più si associa alle sollecitazioni dei sindacati dei lavoratori dipendenti che hanno chiesto di incontrare urgentemente l’assessore alla sanità regionale per capire con quali modalità  e con quali tempi gli anziani potranno avere il vaccino.

“E’ necessario – ribadisce Pierantonio Genestrone – sciogliere le incertezze sui tempi di vaccinazione alla luce, anche, della presenza di varianti del virus registrate anche in Valle d’Aosta”.

Per questo 50&Più sollecita una massiccia somministrazione dei vaccini. “E’ necessario – rimarca il presidente dei pensionati di Confcommercio - che la Regione eserciti una forte pressione verso il Governo Nazionale affinché in tempi congrui garantisca a tutti i cittadini, in primis gli anziani, la disponibilità delle dosi necessarie per le vaccinazioni”.

50&Più invita la Giunta regionale a tenere in considerazione che numerosi over 65 del commercio sono ancora attivi a causa anche dell’esiguità delle pensioni percepite. “Pur rispettando gli anziani over 80 l’Usl dovrebbe prevedere di vaccinare anche gli anziani che ancora lavorano che possono essere contagiati  e, a loro insaputa, potrebbero contagiare”.

red.

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