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CRONACA | 23 febbraio 2021, 09:30

Al via oggi il processo su un giro di corruzione a Valtournenche; Chiavazza difeso dalla vicepresidente del Senato Rossomando

Inizia l'udienza preliminare al Tribunale di Aosta con alcuni imputati che hanno scelto il rito abbreviato. L'imputato principale, Fabio Chiavazza, è difeso dall'avvocatessa torinese già vicepresidente del Senato e parlamentare del Pd, Anna Rossomando

Il Comune di Valtournenche

Il Comune di Valtournenche

Dopo quattro rinvii è iniziata questa mattina al tribunale di Aosta l'udienza preliminare (giudice Davide Paladino) a 18 imputati nell'inchiesta 'Do ut des' dei carabinieri di Chatillon/St-Vincent e  coordinata dal pm Luca Ceccanti su un presunto giro di corruzione in appalti pubblici che sino al novembre del 2018 avrebbe avuto epicentro nel Comune di Valtournenche.

Per la necessità di svolgere alcune perizie tecniche, lo scorso dicembre il gup aveva aggiornato il dibattimento alla data di oggi martedì 23 febbraio; primi passaggi: alcuni imputati hanno chiesto di essere processati in rito abbreviato; invece Massimiliano Sciulli, avvocato dell'accusato principale ovvero l'ex capo dell'Ufficio tecnico di Valtournenche Fabio Chiavazza, aveva dismesso poco tempo fa il mandato difensivo e al suo posto ha fatto ingresso in Aula questa mattina Anna Rossomando (nella foto), penalista torinese eletta nel marzo 2018 vicepresidente del Senato della Repubblica ed esponente del Partito Democratico.

I 19 capi di imputazione, sviluppati in un fascicolo d'indagine di circa 12 mila pagine, vanno a vario titolo dalla concussione alla corruzione, dall'abuso d'ufficio alla turbativa d'asta, dal falso ideologico all'abuso edilizio sino ai reati tributari. Imputato principale è dunque Fabio Chiavazza, 40 anni, di Challand-St-Victor, ex capo dell'ufficio tecnico di Valtournenche; con lui sono imputati Cristina Camaschella (54), dipendente comunale; Loreno Vuillermin (69), Renza Dondeynaz (64) e il figlio Ivan (45), soci dell'impresa Edilvu di Challand S.Victor; Federico Maquignaz (52) ad e presidente Cervino spa; gli ingegneri Corrado Trasino (54), Giuseppe Zinghinì (41), Adriano Passalenti (43); i professionisti Stefano Rossi (54) di Piacenza e Rosario Andrea Benincasa di Caravacio (51) di Torino; Nicolò Bertini (32), dell'impresa Bertini Aosta srl di Issogne; gli architetti Ezio Alliod (58) e Marco Zavattaro (48); Stefano Trussardi (44), artigiano; Enrico Giovanni Vigna (65), au Ivies; Ivan Voyat (52), au Edilvi costruzioni, Luca Frutaz (44) amministratore della Chenevier spa. Parti offese sono l'Anas, il Comune di Valtournenche e l'impresario Enrico Goglio. Le indagini dei carabinieri della Compagnia di Chatillon/Saint-Vincent erano durate circa un anno e mezzo e avevano dato origine anche a una seconda, corposa tranche d'indagine che era poi stata archiviata perchè le ipotesi di reato erano risultate infondate.

pa.ga.

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