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Consiglio Valle | 20 febbraio 2021, 15:54

FdI a Pila per solidarietà agli operatori turistici della montagna

Nel corso dell’iniziativa avvenuta a Pila FdiVda ha incontrato le categorie degli albergatori, dei ristoratori e dei responsabili delle Scuole dei Maestri di sci

Alberto Zucchi secondo da ds

Alberto Zucchi secondo da ds

Così come avvenuto in tutta Italia anche Fdi Vda ha voluto testimoniare in uno dei suoi comprensori la vicinanza ed il sostegno alle categorie colpite dai provvedimenti irrispettosi nel metodo imposti dai governi passati e presenti nei confronti delle tante categorie che lavorano in montagna.

"Aldilà dello scontato e rinnovato impegno profuso da tutti i parlamentari di Fdi per sollecitare nel più breve tempo possibile i risarcimenti alle categorie massacrate per le quali il governo Draghi non avrà più alibi per ogni ora di ritardo, Fdi Vda- sottolinea Alberto Zucchi, coordinatore FdI VdA - sollecita il governo regionale e del Comune di Aosta ad intervenire con immediatezza per dare un sostegno economico complementare a tutti i nostri concittadini colpiti". Sollecitazione che va oltre all'effettivo pervenimento dei risarcimenti nazionali.

"In questo senso - precisa Zucchi - piuttosto che andare a presenziare in piazza con le categorie che manifestano giustamente per esprimere la loro sofferenza e rivendicare i loro diritti invitiamo i responsabili dei governi regionali e del Comune di Aosta a non trincerarsi dietro tecnicismi giuridici e contabili ma piuttosto a lavorare giorno e notte per operare le necessarie ricognizioni delle risorse finanziarie disponibili per dare loro una immediata boccata di ossigeno".

Nel corso dell’incontro avvenuto stamane a Pila Fdivda ha recepito "e rilancia la proposta pervenuta da uno dei responsabili della Scuola di Sci di Pila Evolution, Ivan Cottino, di predisporre in tempi brevi, oltre agli indennizzi che consideriamo imperativi e scontati, un piano di finanziamento a tasso 0 coordinato da Finaosta con metodologie semplificate riguardo l’accesso al credito che possa dare alle attività direttamente collegate alla montagna un adeguato respiro in un’ottica di medio termine".

red.pi.

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