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ECONOMIA | 17 febbraio 2021, 18:29

La Cva coinvolge giovani generazioni in progetti di sviluppo

Una centrale idroelettrica di Cva

Una centrale idroelettrica di Cva

La società energetica valdostana Cva, in accordo con l’assessorato regionale dell'Istruzione, sta avviando una serie di iniziative, presentate oggi, mercoledì 17 febbraio, nel corso di una conferenza stampa nella sede della Compagnie des eaux-Cva a Chatillon, finalizzate alla sensibilizzazione dei giovani rispetto ai temi della sostenibilità e alle energie rinnovabili. L’obiettivo è quello di fornire agli studenti valdostani, di diverso ordine e grado, alcuni strumenti che consentano la divulgazione di quelle tematiche green particolarmente care a Cva, e che si innestano nel raggiungimento degli obiettivi regionali di Valle d’Aosta Fossil Fuel Free 2040.

Infatti sono proprio i giovani il volano del futuro regionale, sia in termini di competenza e conoscenza, che di sensibilità verso quelle tematiche indispensabili per la conservazione dell’ambiente naturale e per lo sviluppo di un’economia sostenibile e circolare che rappresenta il futuro non solo della nostra regione, ma dell’Europa intera.

In particolare, durante la conferenza stampa, l’ingegner Enrico De Girolamo, Amministratore Delegato di Cva, ha dettagliato le iniziative già in corso, a partire dalla sezione ad hoc presente sul sito istituzionale www.cvaspa.it, chiamata Cva Scuole, all’interno della quale è possibile scaricare materiale didattico per i bambini della scuola materna e primaria, tra cui un quaderno da colorare e completare con lettere e disegni sul tema dell’energia pulita, video animati che raccontano come l’acqua si trasforma in energia elettrica, e cosa si può fare per limitarne il consumo.

Inoltre, è possibile scaricare la versione digitale del libro Come valorizziamo l'Ambiente che sarà distribuito in formato cartaceo a tutti gli alunni delle classi quinte della scuola primaria di primo grado della Valle d’Aosta a partire dalla settimana del 22 febbraio, come da accordi con la Sovraintendente agli studi Marina Fey. Infine, sempre sul sito web aziendale, sarà possibile effettuare delle visite virtuali presso alcune delle centrali idroelettriche di Cva, accedendo all’apposita area del sito. Questi virtual tour sono stati realizzati anche con riprese a 360 gradi, che consentono al visitatore un’esperienza di visita il più possibile analoga a quella in presenza.

In questo periodo particolare – spiega De Girolamo - è un modo per permettere ai bambini e ai ragazzi, che diversamente dagli anni passati non possono fare una gita presso uno dei nostri impianti, di poter conoscere questa realtà produttiva di rilievo della loro regione e acquisire conoscenze sulle energie rinnovabili.

Oltre al materiale messo a disposizione online, è in divenire un progetto che coinvolgerà le classi terze della scuola secondaria di primo grado, che potranno partecipare a Labenergie, un’iniziativa che prevede la distribuzione agli alunni delle classi partecipanti di un kit per la realizzazione di un piccolo esperimento relativo all’energia fotovoltaica, unitamente a materiale informativo sulle energie rinnovabili e sulla sostenibilità ambientale. Inoltre, i ragazzi potranno accedere a un video appositamente realizzato su questo tema, che contiene informazioni ulteriori e altri esperimenti, alcuni dei quali illustrati dagli alunni dell’Isiltp di Verrès. I ragazzi avranno anche la possibilità di valutare, attraverso una scheda appositamente concepita, quanto siano effettivamente sostenibili alcuni loro comportamenti di consumo.

Il coinvolgimento dei ragazzi come docenti è un esperimento che abbiamo già affrontato durante il “Village Energique” che si è svolto nell’agosto del 2019 – spiega De Girolamo – ed è stato un successo. Di questo dobbiamo ringraziare i professori dell’Isipltp, che ci hanno suggerito questa iniziativa coinvolgente.

Questo però è solo l’inizio di un percorso che vedrà la Regione, le Istituzioni e Cva fianco a fianco per mantenere un dialogo sempre più aperto e proficuo con le scuole e gli insegnanti.

Cva infatti sta partecipando come membro attivo a una rete inter istituzionale chiamata Rete Energia per il sostegno e lo sviluppo delle discipline afferenti all’ambito Stem (Science, Technology, Engineering and Mathematics), coordinata dalla Sovraintendenza agli studi, al fine di mettere a punto progetti che, oltre a diffondere conoscenze relative alle energie da fonti rinnovabili e alla sostenibilità, incontri le esigenze didattiche ed educative relative ai diversi percorsi scolastici: a tal fine sono allo studio in questi giorni diversi progetti che Cva intende mettere a punto per restituire parte del valore generato al territorio locale in cui opera, attraverso attività di sostegno alle scuole della Valle di diverso ordine e grado.

L’assessore Luciano Caveri afferma: E’ un’iniziativa utile e stimolante per il sistema Valle d’Aosta. I temi ambientali sono una priorità per noi e per l’Unione europea ed è bene che nelle scuole si sviluppi una cultura ambientale consapevole e fattiva. Il cambiamento climatico impatterà moltissimo sulle nuove generazioni anche sulle nostre Alpi e bisogna intervenire in tempo a tutela del nostro territorio e del nostro destino come montagna.

i.d.

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